TORINO FOOD

martedì 12 maggio 2009

A questo post non c'è commento fotografico. Non mi sembra il caso.
E' solo una breve riflessione su un fatto di cronaca. 
Cesare Battisti, dal Brasile,  fa sapere che ha il terrore delle carceri italiane e che semmai dovesse essere estradato in Italia  si suiciderebbe senza esitazioni.
E' universalmente noto che le patrie galere sono seconde solamente alle prigioni turche descritte nel film "Fuga di mezzanotte", e che una mammola come il Battisti non può che esserne terrorizzato.
Ma a parte questo, mi chiedo cosa abbia fatto questo personaggio, oltre a scrivere romanzi noir in latitanza e,...ah, sì, essere accusato in Italia di quattro omicidi, per godere della stima di personaggi quali paulo coelho, pennac, nonchè di vari esponenti politici e non a casa dei nostri cugini francesi. Si dice, infatti, ma ovviamente siamo a livello di dicerie,che il Brasile abbia negato l'estradizione grazie anche ai buoni uffici dell'attuale first lady francese, moglie dell'attuale Presidente francese Sarkozy, noto lume della politica internazionale.
E qui mi viene in mente il "ciarpame senza pudore"  della Signora Berlusconi.
Certo, le modelle non vorranno, immagino, essere paragonate a delle umili veline, che al confronto stanno come le frittelle di mele della mamma ai profiteroles di alta pasticceria, per carità, ma in fondo fanno tutte parte dello stesso brodo: il mondo dello spettacolo. Ecco, una volta c'era il connubio mafia-politica, letale. Ora si  è passati ad un connubio "veline (o modelle) / politica". E mi chiedo quale sia più dannoso per il Paese.

2 commenti:

  1. Io spero che venga in Italia..... ... a buon intenditor.....
    Quest'uomo oltre ad essere un delinquente è anche arrogante e gli danno troppa soddisfazione secondo me.
    Invece la premiere resti pure dov'è.
    Anna

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  2. Condivido. Tre gradi di giudizio sono sufficienti per dare garanzie di processi equi.
    Per quanto riguarda quell'altra, invece, farebbe meglio a continuare a cantare le sue canzoni afone..

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