TORINO FOOD

venerdì 12 novembre 2010

FOCACCIA DOLCE ALLA GENOVESE

O della serie "la cuoca improbabile".
Non me ne voglia l'autore di questo succulento dolce "che ai genovesi ricorda l'infanzia", recita il commento al video. Ed è un video che, nella sua semplicità (vuoi mettere Luca Montersino?) invita veramente a provare a riscoprire i sapori semplici, le ricette "pure", della nonna, una ricetta e un video che...tengono caldo, un caldo tepore di vecchie panetterie di vicoli genovesi ma che potrebbero anche essere torinesi, insomma, l'ho fatta subito! Mi sono messa di buzzo buono e l'ho fatta. Combinazione, passava per casa nostra, cioè mia e del mio bambino, il padre di quest'ultimo, uno spotornese, quindi ligure, doc, che mentre guardavo il video mi commenta..."ma non verrà un po' dura...tipo pane dei pescatori?"ARGH!! Prima nota stonata! Il pane dei pescatori mi fa veramente schifo, più dei babà al rhum, più del pan di spagna asciutto e stopposo, più della cervella, insomma, scusate liguri, ma a me non piace. Cerco di non badare allo jettatore e eseguo la ricetta. In realtà molto veloce e casalinga, senza troppi artifici da pasticciere professionista. La sforno e...non è male..ecco...e poi è calda, e poi il video è bello, e poi ho voglia di cose antiche e poi, insomma, voglio fare la pura e semplice. Ne mangio una fettina. GAbriele, il mio bimbo, al quale ne ficco a tradimento un pezzo in bocca, la schifa e mi dice, senza tanti giri di parole, "non è buona!". Grrrr! Insomma, ne rifilo più di metà a mia sorella e l'altra metà sta lì...per il giorno dopo. Peccato che il giorno dopo...è un mattone! Calcestruzzo a presa rapida. Mi ottura il gargarozzo, mi fa soffocare....ma sono sicura di aver sbagliato io, il cuoco del video è troppo bravo e io troppo pasticciona . Non vi dico di provare , ma io il video lo inserisco lo stesso, perchè è carino e ci fa sentire un po' piccolini, anche se non siamo genovesi (almeno, io)



3 commenti:

  1. ciao Cinzia, come vedi c'è qualcos'altro che ci unisce... la passione (smisurata) per i dolci! Ho anch'io quel libretto di Anne Wilson (scones, muffin ecc ) ed anche quello delle Simili (sai che, a prop di pasta madre, ho fatto già per due anni il panettone milanese? Con le loro indicazionii viene benissimo! Ottimo, da pasticceria. Quest'anno non l'ho postato perché non mi è venuto perfetto, come volevo... ma il prossimo... avrei anche voluto fare la colomba per pasqua ma non ho avuto il tempo necessario).
    Ho visto questa ricetta (ma ho leggiucchiato anche altri post, sei simpaticissima, ed originale anche nel contest... che ti sei vinta da sola!) ed il fatto che mettano tutto insieme non mi sconfinfera granché. In effetti sembra proprio un pane del pescatore (come mai non ti piace? In fondo è una frolla arricchita con pinoli, uvetta e canditi. Se andiamo sul panettone genovese il discorso cambia...) ma io lo impasto in modo diverso (viene anche un po' più consistente, a dire il vero; ma magari dipende dalle dosi che ora non ricordo a memoria).
    Nel commento precedente ti ho nominato Adriano... che ingenua! Tu lo conosci persino personalmente e... ti ha dato pure un pezzo di p.m.!
    In poche parole... verrò spesso a prendere un... té? da te! Di caffè, proprio non se ne parla (ahrg... ma neanche una tazzina per gli amici?)
    Un bacio e buona giornata

    RispondiElimina
  2. Fausta, ciao! scusami, vedo solo ora il tuo commento. Io ho dei risultati deludenti con la pasta madre, faccio delle schifezze dure e acide. E per quanto riguarda il pane del pescatore...un disastro, lo compro sempre in liguria per mia sorella, ed è sempre duro come un asse! Quello che compro in giro non è una frolla, è uno schifo...Se un giorno ci vedremo.. TE NE REGALO UNO, e mi darai il tuo parere! Sai, io il caffè da te magari non lo prenderò ma di sicuro mi sbranerò tutti i tuoi ottimi piatti che posti! E ..berrò acqua! Gasata, come me;-9

    RispondiElimina
  3. tranquilla Cinzia... capita anche a me di non scorgere dei commnenti, ogni tanto; non siamo mica macchine!
    Mi dispiace proprio che tu non abbia un buon rapporto con la pasta madre, sai? Perché se ci prendi la mano e suoi risultati sono davvero inimitabili. Ti lancio un'idea... perché non provi a fare il panettone delle Simili a maggio-giugno (in inverno è più difficile controllarne la lievitazione)? Seguendo le loro indicazioni, passo per passo, secondo me verrà benissimo... sì, OK, poi dovrete mangiarvi il panettone fuori stagione, ma chi l'ha detto che d'estate non è buono?
    Ho approfittatto per leggiucchiare ancora qualcosa qua e là... e confermo: sei unica; anche nei post "polemici"! Aspetto nuove pubblicazioni...
    Un bacio e auguri!
    p.s. un giorno posterò il pane del pescatore... poi mi dirai

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.