FRITTELLE DI MELE ALLA PIEMONTESE



Ok, la foto è bruttina, è vero.
Ma loro, le frittelle, sono davvero ottime, davvero. Peccato  solo che ....che non siano le mie. 
Le mie, o meglio, quelle che mi faceva mia nonna, io non le so fare, e non ho ancora trovato una ricetta che vi si avvicini: erano frittelle massicce, consistenti, con dei pezzi di mela dentro, e non così vezzose, con le fettine di mela carine carine attorniate da un velo di delicata pastella, no: erano massicce, ma anche morbide, insomma, erano le "mie" frittelle, che, appunto, la mia nonna, di Narzole, nelle Langhe, mi preparava per merenda. Ma non demordo, un giorno riuscirò a rifare le "mie" frittelle, le frittelle della mia infanzia.
Intanto, vi propongo queste, davvero buone, tratte da  "Piemonte in bocca", di A. Lantermo . Anche se io resto  convinta che nella maggior parte del Piemonte, le frittelle siano quelle della mia nonna, e della mia infanzia , massicce, rustiche e pure un po' bruttine. Queste invece sono vezzose...frittelle di città!

FRITTELLE DI MELE ALLA PIEMONTESE

Ingredienti per 2/3 persone:

150 gr di farina 00
1 uovo
50 gr zucchero
1/2 bicchiere di latte
1/2 cucchiaino scarso di lievito
2 mele renette (da ognuna ricavare circa 10 fette)

Esecuzione:

Tagliare le mele a fette e cospargerle con qualche cucchiata di zucchero e un po' di limone spremuto. Mettere in frigo e nel mentre preparare l'impasto (questa parte nella ricetta originale non c'è, ma a me sembra che le frittelle vengano più buone, così, con le mele marinate).
Fare una pastella con la farina, l'uovo intero (in questa ricetta non è previsto di montare a neve l'albume), lo zucchero, il latte e il lievito. Lasciare riposare per circa 2/3 ore (in realtà io utilizzo la pastella anche solo dopo 30 minuti e le frittelle vengono benissimo)
Dopodichè, intingere le fette di mela nella pastella, prelevarle con un cucchiaio, prendendo anche un po' di pastella, e mettere a friggere in olio non troppo caldo (160°, devono cuocere anche dentro, senza bruciare, in tutto per 5/6 minuti). Lasciare colorire da entrambi i lati, scolare e spolverizzare di zucchero a velo.

Commenti

  1. Il difetto delle nonne è che ricordavano tutto a mente e non scrivevano nulla, almeno la mia era così! Spero che la tua ti abbia lasciato almeno la ricetta scritta per le frittelle. Comunque anche queste sembrano deliziose e sicuramente belle. Un bacione, buon we

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  2. Ma lo sai che mangiate le frittelle di mele? La mia nonna mi aveva lasciato in eredità quelle di riso...e così ho sempre fatto quelle! ma prima o poi proverò anche queste alle mele perchè sembrano davvero deliziose!

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  3. Le ricette preparate dalle nonne sono indimenticabili ed inimitabili (ovvio): ci tocca accontentarci o provare e riprovare (una buona scusa per pasticciare!) ......

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  4. Le ho fatte una volta (più o meno così), non mi avevano entusiasmato, ma vedendo le tue, mi sa che le riproverò!!!

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  5. Io adoro le frittelle di mele, proverò anche la tua ricetta, grazie!!!
    Ciao a presto :)

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  6. Ciao! ho trovato il tuo blog per caso..ora è periodo di carnevale, e le varie pro loco fanno a gara a chi prepara la frittella più buona...ecco, giustamente non una uguale.
    Tutto questo per dirti che secondo me la frittella è un po'una ricetta personale, tutti la fanno af occhio..la mia nonna le faceva come le tue, il mio nonno le voleva con una punt adi anice dentro..io con il limone...

    ciao

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