venerdì 3 giugno 2011

BACI DI DAMA


Che tristezza, 'sta dieta! Continuo imperterrita a mangiare proteine tristissime (da notare che io sono quasi una vegetariana), a bere tè senza zucchero, a privarmi di ogni ben di Dio quali pane, focaccia, dolcetti vari, ma qualche risultato l'ho avuto. Ho perso già circa un tre chiletti...e non è male, considerato che in fondo è solo una decina di giorni che sono a dieta. So che qualcuno si chiederà che razza di dieta stia seguendo io, che comprende solo proteine e mi priva di tutto il resto, ma devo dire che in effetti questa dieta ha il suo bel fondamento. L'ho scovata su..un libro dal titolo incoraggiante, "Non riesco a dimagrire", del medico francese Dukan. L'ho sfogliato in libreria e ho visto che le sue argomentazioni non erano prive di fondamento: e cioè, come sappiamo tutti, che essendo le proteine l'unico elemento che l'organismo umano non riesce a sintetizzare autonomamente, occorre ingerirlo dall'esterno. Poco servono i carboidrati a noi, uomini del 21° secolo sempre con le chiappe davanti al computer (i più virtuosi fanno una o due ore di palestra la settimana), in confronto alle fatiche agricole dei nostri avi, che a ragion veduta abbisognavano di quantità industriali di carboidrati, e si ingozzavano di pane e polenta! Insomma, non vi sto a fare lo spiegone della dieta completa, dico solo che funziona, i chili si perdono e non si avverte fame ma...la gola quella sì, quella rimane: compro la pizza nella pizzeria sotto casa (eh, sì, ho pure 'sta jella qui) per Gabri: e a vedere quella mozzarella bella calda che fila su un impasto morbido e soave mi fa venire voglia di levargliela dal piatto (mamma degenere!); gli prendo il gelato per merenda, gianduia e panna, e tufferei la faccia nella panna! Addirittura il pane nudo e crudo mi mangerei!! E tutto solo per gola! Ecco perchè la gola è nominata a ragione tra i sette peccati capitali, insieme a peccati che paiono ben più "spessi" quali l'invidia, l'accidia e la lussuria! La gola ti fa veramente, per chi, come me, è "predisposto", perdere la testa, fregandotene di pance a mongolfiera e dita a salsicciotto! Ci fa ingollare migliaia di calorie in più a pasto, rispetto a quelle che ci necessitano, mentre i due terzi della popolazione mondiale non ha nemmeno il minimo per sfamarsi. Insomma, resistere alla gola, sinceramente, è una penitenza così dura che secondo me mi sono guadagnata dritta dritta la strada per il paradiso. E per consolarmi, che ho fatto?
Dei baci di dama! ;-)

BACI DI DAMA
(per 20 baci circa)

Ingredienti:

70 gr. di farina debole 00
35 gr di nocciole in polvere (frullarle nel robot con un cucchiaino di zucchero)
35 gr di mandorle in polvere (idem come sopra)
70 gr di burro a pezzetti a temperatura ambiente
70 gr di zucchero
1 pizzico di sale

Per la crema con cui unire le due metà dei baci di dama:
50 gr cioccolato fondente
1 cucchiaio di latte

Esecuzione:

Miscelate tutti gli ingredienti, tranne quelli per la crema, nel mixer con la lama a coltello solo per il tempo necessario a unire gli ingredienti, prelevate il composto, compattate, sempre velocemente e senza impastare troppo, il tutto, formare una palla e mettere in frigo, avvolto in una pellicola, nella parte più bassa
(quella in basso) per almeno mezz'ora.
Dopodichè prelevate il composto e lavoratelo leggermente con le mani per renderlo malleabile, fate dei bastoncini di circa 2 cm di diametro, tagliateli a pezzetti di circa due cm di lunghezza e date la forma di una pallina: le palline devono essere della grandezza di una nocciola circa (peso 4 gr cadauna). Mettete su una teglia imburrata distanziate (gonfiano in cottura) e cuocete a 160° per 20/25 min circa (non devono scurirsi). Lasciare raffreddare un paio di ore.
Preparate la crema: fate sciogliere nel forno a microonde il cioccolato con un cucchiaio di latte ed unite, una volta freddi, le palline a due a due tramite un po' di crema di cioccolato versata con un sac à poche (io con un cucchiaino, sono negata per il sac à poche, vedi il post relativo alla frolla montata di Luca Montersino) e lasciare raffreddare di nuovo.
In una scatola di latta si conservano per parecchi giorni (nei limiti del buon senso!).



14 commenti:

  1. Brava, Cinzia, per la costanza!
    Ma poi questi li hai assaggiati? :-)

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  2. I baci di dama sono i miei dolci preferiti. Fatti così poi sono deliziosi. Bravissima.
    Vieni a trovarmi a casa mia, c'è un contest sul cioccolato ideato dal Maestro Cioccolataio Mirco Della vecchia. Saremo contenti se tu partecipassi. Ciao

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  3. Ormai sai bene che per me dieta ha un solo significato: dieta ingrassante!! E' assurdo, io potrei mangiare l'inverosimile e per prendere qualche grammo serve la misericordia! Hai fatto bene a consolarti con questi bei baci di dama, quanto mi piaccionoooooo!!!! :D
    Baci!!

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  4. brava, tre chili mica sono pochi veh! E poi credo che il vero motivo che fa tener duro è, in fondo, un certo "star bene", una sensazione di energia, l'opposto di quell'ottundimento tipico del dopopranzo di una festa. Lì veramente ci si accorge quanto dal cibo e dal bere possa dipendere un certo equilibrio. Qualcosetta devo sforzarmi anch'io di togliere per star meglio
    E questi bacetti sono un piccolo premio, eh?
    Grazie delle tue parole, ci sentiamo e un bacione a Gabri ;)

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  5. Noooooooooooooooo: sei capitolata sui baci!!!!!!!!!!!!!!
    P.S: hai tutta la mia comprensione :D

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  6. So che adesso faccio l'uccello fuori dal coro ma le diete iperproteiche, alla lunga, risultano dannose per i reni che si trovano a dover smaltire una enorme quantità di metaboliti delle proteine. E in più, le proteine, senza una giusta quota di carboidrati, vengono mal utilizzate dall'organismo. Resto sempre convinta che la giusta misura di tutto è la cosa migliore. Invece di una porzione abbondante di pasta basta concedersene mezza, la dieta è più equilibrata e non ci sente poi così "frustrati"!
    Anch'io comunque sarei capitolata sui baci ;)
    Buona domenica, un bacio

    P.S. scusa la "paternale"!

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  7. uhh...la dieta!
    coraggio!
    buonissimi i baci di dama...li faccio ogni anno con una mia amica.appuntamento pomeridiano di biscotti vari (baci e frolle....)..non proprio perfetto per la dieta ma molto divertente

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  8. Federica, anche io avevo lo stesso dubbio sulle proteine, ma sul libro ti spiega tutto con "professionalità medica". Nel senso che è TASSATIVO bere almeno 2/3 litri di acqua al giorno proprio per non sovraccaricare i reni, e oltretutto il regime a sole proteine dura solo una settimana, poi vengono introdotte le verdure e poi di nuovo proteine. Veramente, a me hanno molto convinto le spiegazioni, e per questo l'ho acquistato..Invece riguardo ai carboidrati e proteine sapevo il contrario, di non associarli per non appesantire. Ma cmq grazie per il commento, che è stato proprio quello a cui avevo pensato io per prima! Le diete come dici tu, equilibrate, le ho provate ma..nisba, niente di niente...
    ps.. ma i baci li ho solo cucinati, non mangiati, sono per Gabri...mica annullo così giorni interi di sacrifici dieteschi!
    un abbraccio e grazie, cinzia

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  9. dài Cinzia, si può anche evitare di ingozzarsi a dismisura, concedendo però, ogni tanto, qualcosina alla gola (sto parlando in generale, non di te!). Bravissima per il risultato raggiunto, ma quanto ti sei prefissa di perdere? Circa la gola quanto ti capisco... anch'io se dovessi "rinunciare" a pizza e focaccia mi sentirei male.
    I tuoi baci di dama sono davvero belli, li faccio anch'io, un pochino diversi dai tuoi. Quanto sono buoni lo sappiamo entrambe... ne prendo uno per questa sera!
    Un bacio

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  10. Brava Cinzia... allora siamo a meno 7!!!
    Basta un poco di sforzo poi potremo festeggiare... con un chilo di focaccia!
    Un bacione e auguri (hai una bella forza di volontà, un brava anche per questo)

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  11. Cinzia, la panna acida la faccio così http://terradegliulivi.blogspot.com/2010/09/panna-acida.html
    Bellissimi questi baci di dama, altro che dieta ; )))

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  12. ciao Cinzia... è dura ma resisti! Noi tifiamo per te, tienici aggiornate! Non mollare anche se sembra che il peso faccia fatica a calare, vedrai che i risultati arriveranno.
    Il bar Tucano so dov'è (che io ricordi c'è sempre stato...) so anche chi l'aveva una volta, ma credo che la parente alla quale ti riferisci sia stata la proprietaria successiva. Conosco molto bene Sanremo e credo di sapere dov'è lo Zampillo (vicino alla fontana Zampillo) però non sono una frequentatrice di bar...
    Un bacione e a presto

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  13. Non potrei mai cimentarmi in un'impresa simile (mi riferisco alla dieta), ma faccio il tifo per te e, già che tanto non li mangi, ti soffio due-tre (cento) bacetti ;-)

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  14. come non potevo mettermi fra i sostenitori de il café de la paix?
    già il nome mi mette serenità (^_^)
    adorooooo i baci di dama, mi fai sognare!

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