TORINO FOOD

mercoledì 25 gennaio 2012

CANNOLI SICILIANI



Da tempo avevo comprato i cilindretti in acciaio che erano lì a languire..Finchè alla fine li ho fatti. I cannoli siciliani, quelli con la ricotta! Mi sono sempre chiesta come della semplice ricotta potesse diventare un ripieno tanto goloso e morbido solo con l'aggiunta di semplice zucchero a velo, eppure è così. Sì, perchè nella farcia dei cannoli siciliani, mica c'è altro, a parte magari scorze di agrumi candite e scaglie di cioccolato, è solo proprio ricotta e zucchero. Ricotta di pecora, intendiamoci, così pare debba essere per avere degli ottimi cannoli. E così ho fatto. Voi direte: " e così tutto bene..". E invece no. Non è andato tutto bene.Quelli che vedete in foto sono la seconda versione dei cannoli siciliani perchè...perchè nonostante pensassi che il brutto fosse riuscire a fare i cannoli veri e propri, la parte di "scorza", cioè, vale a dire che non si aprissero durante la friggitura (cosa che puntualmente mi è successa, naturalmente, per circa le metà degli stessi), che avessero la stessa crocantezza e sapore di quelli professionali, che insomma, mi riuscissero, in realtà il problema è stata la semplice farcia. Sì, perchè avendo dello zucchero a velo avanzato dai numerosi pandori di Natale, che ho fatto? Ho utilizzato quello. Peccato che fosse vanigliato. Peccato che non fosse buono. Forse va bene per i pandori,ma messo nella ricotta ha regalato un sapore che ho cercato di correggere con succo di limone, scorza di limone, sciroppo di zucchero avanzato dalla torta del post precedente, profumato all'arancia, niente. Anzi, a forza di aggiungere lo scirippo di zucchero la farcia è venuta così liquida che, se riempivo un cannolo da una parte, usciva dall'altra. Da piangere. E dopo essere riuscita indenne a far e friggere la scorza! Non potevo arrendermi così, dopo tutta la fatica già fatta! Così ho acquistato della banalissima ricotta qualunque, vaccina, ho frullato con zucchero a velo...et voilà, la magia è riuscita. Una bella crema morbida, liscia, vellutata, che ho insaporito con scorzette di limone grattugiate e pochissima frutta candita. E quelli che vedete in foto, infatti, sono la seconda versione. Chi la dura, la vince! :-)

Piccola notiziucola che non interesserà a nessuno. Sabato, da Eataly, qui a Torino, ci sarà ...una gara di torte. Tanto vi vedo, che ridete con la pancia in mano (per l'occasione mi vestirò come Paperina, con i pizzi dei mutandoni che sbucano e il fiocco sulla crapa).
Ebbene io partecipo! Con le mie umilissime torte, chissenefrega!
E sapete chi sarà il giudice.?...eh eh eh....chissà....trallallà....trallallà ;-)

P.S. per questo post non ero ispirata, si vede vero? Sarà colpa dello zucchero vanigliato...


CANNOLI SICILIANI

INGREDIENTI per 6 persone:

300 gr di farina
1 tuorlo
zucchero
caffè in polvere
burro
1/2 bicchiere di Marsala
olio per friggere
sale
Per il ripieno:
500 gr di ricotta di pecora
150 gr di zucchero a velo
100 gr di scorze di arancia e cedro candite
80 gr di cioccolato fondente a pezzettini
ciliegie candite

ESECUZIONE:
disponete la farina a fontana sulla spianatoia, al centro raccogliete il tuorlo, un cucchiaino di zucchero, uno di caffè, una noce di burro fuso e un pizzico di sale; impastate il tutto, aggiungendo poco alla volta il Marsala, fino a ottenere un composto di consistenza soda ed elastica. Formate una palla, avvolgetela in un canovaccio e lasciatela riposare per circa un'ora.
Nel frattempo preparate il ripieno: mescolate la ricotta con lo zucchero a velo, unite i canditi tagliati a pezzetti e il cioccolato grattugiato a scaglie. Amalgamate con cura la farcia (meglio nel robot con le lame o con il frullatore a immersione) e ponetela a riposare in frigorifero. Stendete con il mattarello la pasta in una sfoglia sottile, da ritagliare in dischi di circa 10 cm di diametro. Avvolgete i dischi sugli appositi cilindri di metallo, unti di olio. Friggete i cannoli in abbondante olio ben caldo, fino a che saranno dorati, quindi sgocciolateli e e poneteli ad asciugare su carta assorbente da cucina. Quando saranno quasi freddi, sfilate il cilindro di metallo e ripetete l'operazione con gli altri dischi di pasta. Riempite i cannoli con la farcia, spolverizzate di zucchero a velo e servite, guarnendo a piacere le due estremità con ciliegie candite.

(da "La grande cucina regionale-Sicilia", di Daniela Guaiti)


3 commenti:

  1. Hai fatto i cannoli!!! Ormai sei lanciatissima!!!!
    Io non ne ho mai avuto il coraggio a dire il vero, e devo dire che questi tuoi sono ben valsi una sessione extra di prove.
    In bocca al lupo per la gara di torte, facci sapere!

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  2. Brava Cinzia, per non esserti arresa! i tuoi cannoli hanno un'aspetto fantastico!! brava anche per l'atteggiamento positivo in vista della gara di torte, secondo me è la passione quella che conta e tu ne hai da vendere! cosa vuol dire che sei tu il giudice? scusa ma sono un pò tonta ultimamente.. in ogni modo in bocca al lupo! bacioni

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  3. I cannoli! pensa che c'era una pasticceria che li faceva (da noi non sono un dolce diffuso, ché pare che certi sapori abbian proprio a che fare col DNA!) ed infatti non li capivo. Poi ci infilavano dei canditi di tipo industriale, sai quelli piccoli, rossi e verdi che hanno un gusto odioso! Li ho sempre cassati, fino a che una volta ho assaggiato quelli DOC from Sicily. E allora mi son chiesta che cccavolo facesse quel pasticcere mentre li faceva...ovvio, pasticciava!

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