TORINO FOOD

domenica 1 gennaio 2012

TAGLIATELLE PANNA E FUNGHI

24 dicembre.
La vigilia, si sa, è "di magro". Non so bene se per motivi religiosi, per prepararsi al Santo Natale oppure, più volgarmente, per preparare la panza alle abbuffate successive, ma la Vigilia è di magro, questo è lampante: vigilia? Di magro! Viene da sè! E allora, cosa cucino, io, "di magro"?
Cosa cucino io,di magro, a uno come Luca, buona forchetta onnivora (prevalentemente carnivora-proteica, NO insalate -verdura -frutta, alla faccia della sana alimentazione), che per tutta la settimana svolge un lavoro pesante, che da giorni non fa che ripetermi il ritornello "non aspettavo che queste Feste per mangiare qualcosa di buono!" Che gli dico? Forse "vigilia: di magro!"?? E poi magari gli faccio un'insalatina con due tortellini in brodo, anzi, un'insalatina con solo il brodo senza tortellini e magari una pera, una banana, o, peggio ancora, una mela? Potrebbe 1) mollarmi 2) mettermi il piatto di brodo per cappello, con la coroncina di tortellini 3) andare in pellegrinaggio sulla Via Francigena (equivalente dell'ipotesi sub 1).
E quindi qualcosa di ...addentabile lo devo pur cucinare, ma che sappia di leggero, appunto, di magro: la tradizione è tradizione! E cosa c'è di più leggero della panna? Lo dice anche lui, il Maestro Montersino, ogni due per tre: "alleggeriamo con la panna montata", "rendiamo più leggero il composto con l'aggiunta di panna" e via dicendo (sant'uomo: quando fa così, lo adoooro ;-). E se lo dice lui, chef pluridecorato, c'è da crederci! Per non parlare poi dei funghi: eterei, delicati, aleatori, quasi astratti...un'idea, praticamente. Se poi sono champignon, e non porcini, non si può nemmeno dire che siano effettivamente funghi; io li chiamo "funghi finti". Appunto, un'idea di fungo, più che funghi. Non che io impazzisca, in effetti, per gli champignon, mentre adoro ovviamente i "veri" funghi, ma insomma, con la panna trovo che gli champignon ci stiano benissimo 1) perchè a gennaio non trovo i porcini 2) perchè i porcini io li mangio soli, impanati, non li mescolo a nulla, nemmeno a della "leggerissima" panna 3) perchè sono entrambi bianchi, e bianco su bianco è molto ..chic nonchè trendy nonchè..... (bella questa, eh?;-)
E quindi, champignon. E panna. E tagliatelle.
E il piatto "di magro" è servito. Carne, non ce n'è (e a questo proposito ricordo che i funghi, anni addietro, venivano chiamati "la carne dei poveri". Ora vanno ai 40 all'etto. Euro), e quindi è di magro. Ho solo un dubbio. Luca, appunto, è prevalentemente un essere carnivoro, un proteico, forse a causa delle sue origini teutoniche. Non alzerà il sopracciglio in segno di accondiscendenza di fronte ad una teglia di...pasta, di vili, mediterranei carboidrati serviti proprio alla vigilia (di magro) di Natale?
Ad ogni modo, gli sforno la teglia sotto il naso. "Ne prendo un po' ..". E chiappa mezza teglia. "Ne prendo ancora un po', è buonissima!". E chiappa l'altra metà. Esperimento riuscito! E Gabriele? No problem: al pargolo la pasta ..pasticciata non piace: per lui, avevo cucinato una porzioncina di semplici e rassicuranti tagliatelle al burro, salvia e parmigiano...di magro!

TAGLIATELLE PANNA E FUNGHI AL FORNO
Dosi per 4 persone

INGREDIENTI

300 gr di tagliatelle all'uovo fresche
500 gr di champignon
200 ml panna per dolci (più grassa di quella da cucina)
origano (o timo, maggiorana, salvia o erbe varie)
olio extravergine di oliva
40 gr burro
1/2 bicchiere vino bianco secco
sale
50 gr di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di pan grattato

ESECUZIONE

Pulire i funghi con un panno umido, togliendo la parte finale terrosa dal gambo. Affettarli sottilmente; in una padella fate soffriggere nell'olio uno spicchio di aglio a cui avrete tolto l'anima centrale a fuoco bassissimo per un paio di minuti. Aggiungere i funghi e, dopo qualche minuto, fate sfumare con il vino. Aggiungere il sale e le erbe aromatiche e coprire per circa 10 minuti, per fare emettere l'acqua ai funghi. Scoprire e portare a cottura facendo evaporare l'acqua rilasciata. Intanto, in un pentolino, fate sciogliere 20 gr di burro e unirvi la panna, riscaldandola senza portarla a bollore, con un pizzico di sale.
Nel frattempo, cuocere le tagliatelle e scolarle al dente. Imburrare una teglia e ricoprirla con il pan grattato, rovesciando via quello in eccesso.
Unire i funghi alla panna e condire le tagliatelle, poi rovesciare il tutto nella teglia. Coprire con uno strato di parmigiano grattugiato e uno di pangrattato, mettendovi poi il burro rimasto a fiocchetti. Infornare a 200° per 20/25 min o fino a quando si sarà formata una bella crosticina dorata e croccante in superficie.



5 commenti:

  1. Ciao Cinzia tantissimi auguri di buon anno a te e al piccolo Gabriele! continuo a non riuscire ad aggiungermi ai tuoi followers, ma sappi che.. ti follow! a presto

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  2. Anche mio marito dice che gli champignons sono funghi finti, però poi se li mangia...per davvero :)

    Un bacione e buon inizio d'anno!

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  3. una padellata così me la farei fuori anche adesso, a metà mattina!
    i funghi fanno festa, di qualunque tipo siano!

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  4. Tantissimi auguri di BUON ANNO a te e al piccolo Gabriele, che sia un anno sereno e ricco di tutte le cose che desiderate!!!
    Mi prendo una bella forchettata delle tue gustose tagliatelle.....buone!!!
    Baci

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  5. ...tesora mia sarà di magro ma ha un aspetto fantastico!!!! un abbraccio a tutti e tre...divoratore di teglie di magro compreso! :0)

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