TORINO FOOD

sabato 18 febbraio 2012

POLENTA PASTICCIATA CON FORMAGGIO E PANNA


Non lasciatevi ingannare dai colori!
Vi assicuro che questa polenta non è verdolina nè giallo acido, e che non ci sono pezzi di gorgonzola blu all'interno, nè ho fatto la foto dopo che mi fosse ammuffita in giro per la casa, ma solo che Gabri, a tradimento, ha pacioccato con la macchina fotografica e ha messo su qualche strana impostazione di colori che ha restituito queste immagini scioccanti.
Ma vi assicuro che questa calda (non come i corn ;-) e confortevole polenta è veramente innocua, anzi, squisita, ricca come è di funghi secchi, burrosa panna intera da dolci, burro, fontina d'Aosta, sano parmigiano..insomma, una specie di polenta concia ma, non essendo la ricetta originale, non ho potuto così chiamarla.
Ah, certo, leviamoci dalla testa che mi sia messa lì a fare la "vera" polenta, quella da girare un'ora, no, no, è una banalissima polenta precotta, ma non per questo meno buona, a cui c'era già aggiunta nella confezione una manata di funghi secchi finemente sbriciolati (direi che su tre etti che ne saranno potuti essere al max 2 cucchiai rasi) che si possono tranquillamente aggiungere a mano in una polenta liscia, ma questa già li aveva e tanto bene è andata.
Insomma, un piatto "leggermente" calorico, visto anche l'utilizzo della panna per dolci, più grassa di quella da cucina e che io prediligo, ma che per questi giorni di freddo terribile (ok, ok, lo so che ora il brutto del freddo è passato, ma in un post su polenta e formaggio mica posso scrivere " un piatto molto calorico e nutriente per questi giorni di freddo medio nonchè simil tepor primaverile"!), e quindi, dicevo, per questi giorni di freddo terribile va più che bene, e per chi è goloso, più che affamato, come me, va bene sempre.
Altra pensiero, che mi è venuto in mente ora. Interessandomi da sempre la parte dolce del cibo, alias pasticceria - per quanto alla mia maniera, all'arruffona, un po' disordinata - si sa bene che la pasticceria richiede precisione estrema: tempi, gradi, raffreddamenti, montature varie: tempra il cioccolato ad una temperatura, rigiralo ad un'altra senza superare un tot di gradi, monta le uova a X gradi, inforna a tali altri gradi etc etc. Con questi pensieri nella testa, quando posto ricette come questa polenta, mi sembra di capire quando si dice che i pasticcieri considerano gli altri cuochi dei meri...rimescolatori, degli assemblatori di gusti "che tanto qualcosa di buono viene sempre fuori" (l'ho già detto, lo so, lo so). E quando volevo postare questa ricetta, in effetti ero indecisa: è di una preparazione così semplice ed è di una esecuzione così disarmante che mi sembrava quasi..superfluo consigliarla in un post. Eppure è così semplicemente buona che si è meritata l'inserimento nel blog. Merito secondo me anche della panna da montare, e non da cucina, schiaffata così, a crudo, assieme ai pezzi di formaggio prima di mettere in forno e senza aver fatto prima che so, una salsina, averla riscaldata che so, con un po' di burro o parmigiano, nulla, così, nuda e cruda. Ha regalato un sapore di latte fresco, per quanto passata poi in forno, che mi ha rimesso in pace col mondo!

Ah, P.S. : scusate questo post un po' slegato, ma non sto ancora affatto bene e quindi faccio un po' di pasticcio a scrivere. Ma la ricetta è giusta!

POLENTA PASTICCIATA CON FORMAGGIO E PANNA

Ingredienti per 4 persone

200 gr di polenta precotta + acqua indicata nella confezione con il sale
2 cucchiai rasi di funghi secchi finemente triturati
150 gr di panna da montare
180 gr di fontina d'Aosta
1 mozzarella fiordilatte
80 gr di parmigiano grattugiato
50 gr di burro
sale grosso q.b.

Esecuzione
Preparate la polenta come indicato sulla confezione, con insieme anche i funghi secchi.
Appena pronta, rovesciare su un piano di marmo (ebbene sì, ce l'ho, l'ho voluto, hi hi hi) inumidito. Livellare a circa due cm e lasciare raffreddare per poterla tagliare.
Imburrare una pirofila.
Tagliare la polenta ormai fredda a fette e farne un primo strato. Cospargere con tutta la fontina, la mozzarella, metà dose di panna e metà parmigiano. Fare un altro strato di fette di polenta, coprire con la panna e il parmigiano rimasti e cospargere con fiocchetti di burro.
Infornate a 200 gradi per 20 minuti o finchè non sarà colorita. Negli ultimi 5 minuti usare la funzione grill o gratin (attenzione, col grill colorisce subito).
n.b. Io ho utilizzato tutta la confezione di panna, perchè mi piace anche se non si rapprende, se la preparazione rimane un po' liquida. Per la ricetta ho diminuito la dose e riportata ..ad equità.


4 commenti:

  1. Accidenti, la farina per polenta ce l'ho ma non la fontina :-( ma mi sa che ti rubo la ricetta e provo con un altro formaggio.
    La panna è come il burro, dove la metti sta bene...

    Riprenditi presto!

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  2. La polenta solitamente non mi piace, ma semiconciata così come da tua succulenta ricetta potrebbe farmi radicalmente cambiare idea, e passare la polenta dalla lista dei miei "disgusti" a quella dei miei "che gusto!". scusa la battutaccia.. ;-D bacioni!! mi ripeto: ma come fai, che sei ancora convalescente??? Wonder woman!

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  3. Comfort food salato.Una vera prelibatezza!

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  4. signur che versione ultragolosa della polenta "sconcia" (io la chiamo così perché ci si fa mooooolto del male, in modo indecente!! ahahha)... Bella, bellissima, e il colore a me pare renda a sufficienza l'idea!!

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