TORINO FOOD

lunedì 12 marzo 2012

TORTA TENERELLA (di Maurizio Santin)

Ancora una torta al cioccolato!


Sì, ancora: ancora un tentativo di trovare una torta, come di dice ora "da credenza" o "da inzuppo" o "da colazione" contenente il suddetto ingrediente che non mi disgusti. Come succeda 'sta strana cosa, che io adori il cioccolato, come il novanta per cento di noi, penso, e detesti letteralmente le classiche torte da credenza, è uno strano sortilegio che non mi riesco proprio a spiegare. A me piace veramente, il cioccolato, e molto, per quanto non me la tiri da purista a cui piace solo il cioccolato fondente, amaro, così amaro che più amaro non ce n'è, quello al 99%, quello che ti allappa la bocca peggio di cento cachi verdi messi insieme; no, no..a me, più modestamente, piace il cioccolato al latte, e giuro che non me la voglio tirare nemmeno da candida, da bimbetta (infatti vari studi cretini sui gusti cioccolatiferi dicono questo: ti piace il cioccolato fondente nero? Sei un tosto, un duro! Ti piace quello al latte? Sei un tipo un po' infantile, un po' volutamente naif -praticamente un cretino-; ti piace il cioccolato bianco? Sei un infante indegno di considerazione!). Comunque dicevo, a me il cioccolato piace, al latte, bianco e anche con ragionevoli quantità di "estratto puro" che non oltrepassino al max il 70 per cento. E mi piacciono i dolci cremosi, al cioccolato. Ma quando il cibo degli dei viene inserito in una torta da credenza, per qualche strana alchimia si trasforma in un sapore decisaemente troppo forte, preponderante, leggermente ... di bruciato, uniforme, che soffoca e non lascia spazio alcuno a nessuno degli altri ingrdienti presenti nel dolce, per primo il burro, ma ricopre tutto con un sapore ottuso, sordo...Ecco, per me, queste sono le torte "da colazione" al cioccolato, e mai, fosse per me, mi lancerei a perdere tempo nel (vano) tentativo di trovarne una gradevole al mio palato.


Ma "possiedo" un figlio.


Un figlio di otto anni.


Un figlio che a otto anni continua a chiedermi ..."quando mi fai una torta al cioccolato? Vogliounatortaalcioccolatoquandomifaiunatortaalcioccolato". E quindi cerco, provo, trigo..la Sacher l'ho già fatta, e mi fa schifo. La torta cioccolatino idem, e mi ha fatto schifo lo stesso. La torta "dimianonna"alias torte qualunque trovate in rete o in ricettari vari anche, e hanno seguito la stessa sorte. Ma..ma Gabriele le ha mangiate. Tutte. E gli sono piaciute.


E allora, eccomi a provare un'altra torta al cioccolato.


Ma questa ha un nome e una consistenza che mi allettano: si chiama "torta tenerella" e le illustrazioni la riportano come bella morbida, umida, untuosa. E poi, è firmata. Essì, chè ora vanno di moda i cibi firmati, firmati da quelle stelle che il mezzo mass-mediatico porta agli onori del mondo, e quindi, insomma, qualche garanzia in più della "tortadimianonnaquellabuonabuona" dovrbbe darla. E poi ha pochissima farina, circa 3 cucchiai colmi.


Insomma, la provo. E viene proprio come nelle illustrazioni, bella umida, morbida, invitante.


E a Gabri è piaciuta molto, e se ne è mangiata mezza in una volta sola, e questo per me è l'importante.
E a me, è piaciuta, a me?


"..E a Gabri è piaciuta molto, e se ne è mangiata mezza in una sola volta, e questo per me è l'importante." ;-)






TORTA TENERELLA di MAURIZIO SANTIN




Ingredienti:




200 gr di cioccolato fondente al 55%


100 gr di burro


4 uova (tuorli separati dagli albumi)


60 gr di farina


100 gr di zucchero




ESECUZIONE:


Far fondere il cioccolato e il burro a pezzi a bagnomaria o al microonde, non superando la temperatura di 50°, per non far prendere al cioccolato uno sgradevole sapore di bruciato (...).


Con una frusta, aggiungere gradatamente i tuorli e poi la farina setacciata. A parte, montare gli albumi a neve ed aggiungre lo zucchero. Unire gli albumi al composto di cioccolato, tuorli, burro e farina, mescolando delicatamente dall'alto in basso.


Imburrare e infarinare uno stampo (di circa 24 cm e non meno: deve cuocere in soli 15 minuti e rimanere morbida all'interno; usando uno stampo più piccolo, la torta sarà più alta e quindi si dovanno allungare i tempi di cottura) , roversciare il composto e infornare a 180° per circa 15 minuti.


Lasciare raffreddare, togliere dallo stampo e servire, volendo, con crema chantilly (alias panna montata o semi-montata;-)


P.S: io ho aggiunto il classico pizzico di sale, all'impasto.


5 commenti:

  1. Tenerella...il nome conquista anche me, credo la preparerò per mio marito, qualcosa mi dice che come Gabriele ne mangerà metà in una sola volta... :-)
    Un bacio

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  2. E quindi via ad un' altra torta da provare!! Almeno per te, mi pare di capire.
    Io le torte al cioccolato le faccio tendenzialmente per gli altri. Sono una di quelle che adora i dolci alla frutta. Il cioccolato mi piace però, sopratutto quello ripieno!!!

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  3. Mi piace! E di sicuro piace alla mia bambina di 8 anni che adora il cioccolato non mangia torte se non quella al cioccolato!!!! La provo e chissà che l'altra metà non la mangi lei :-) Un bacione

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  4. Ho l'impressione che io e il tuo Gabriele, andremmo molto d'accordo!! ;-)

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  5. il cioccolato fa bene ecco.
    e w gabriele!

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