TORINO FOOD

lunedì 21 gennaio 2013

EATALY: GARA DI TORTE 2013





Questa è la mia torta che NON ha vinto da Eataly, alla gara di torte 2013.
Questa è la torta che mi ha tenuto compagnia per dieci giorni, da quando ho cominciato a fare il biscotto di base.
Qusesta è la torta per cui ho rotto tanto le p.. a Zio Piero chiedendogli ogni sorta di consiglio su stampi, metodi, dosi, lavorazioni e a cui lui ha sempre, subito risposto senza mai mandarmi aff.. e dirmi "aho, sentibbella, se non sei capace a fare le cose, prima impara e poi chiedi i dettagli", mai.
Questa è la torta  che persino mi dispiaceva portarla da eatlay a farla assaltare da una mandria di cannibali sgomitanti ma che in fondo la assaggiava anche Montersino e quindi ne valeva la pena.
Questa è la torta per cui mi sono fatta un regalo di Natale  (sennò chi me li fa, se non quella santa donna di mia sorella e Gabri crede ancora a Babbo Natale??) da 160 euro in saldo (!) stracciato (!!) a metà prezzo, su Bibliotheca culinaria, e quindi per 80 euro potevo ancora starci.
Questa è la torta per cui ho rifatto due volte il biscotto alle noci perchè non mi pareva troppo ben cotto
Questa è la torta per cui ho rifatto tre  volte il caramello per il croccante, perchè la prima volta ho bruciato lo zucchero e la seconda le nocciole

Questa è la torta che ha perso da Eataly.

Manco terza, si è piazzata.

Ma questa è anche la torta con cui sono andata a divertirmi da Eataly domenica con la mia cara amica d'infanzia Paola, del blog nocciole tostate, e con la quale abbiamo riso  tanto e ci siamo divertite anche se per lei non è un gran momento, e spero che abbia per un attimo, tra una torta e un commento, dimenticato questi momenti difficili.
E' la torta che Gabriele ha potuto presentare al microfono, tutto contento ed eccitato che lui e la mamma dovessero dire delle cose davanti a tutta quella gente, e che la gente ha applaudito di cuore, per il suo semplice discorsetto a augurio di buona gara a tutti.
E' la torta per cui mi sono fatta delle  lunghe chiacchierate  con lo Zio più famoso del web, sperimentando che ancora esiste la disponibilità e il protendersi verso gli altri  prontamente, anche se sconosciuti,  e senza ritorno, solo per empatia tra esseri umani. Cosa tanto ovvia quanto disattesa.

Questi tre  motivi  da soli valgono la delusione dell'aver tanto lavorato senza aver avuto il minimo riconoscimento, ma anzi, una sorda umiliazione!

Ma questa torta è anche un motivo di riflessione.

Dove ho sbagliato?

Forse il cuor di mela strideva con la panna, visto che nella grenoble originale è previsto un cremoso al caffè e non di mela, cremoso di mela comunque copiato da un'altra torta di Torreblanca, la Vivaldi? No, altre torte blasonate prevedono mele, panna, caramello e frutta secca, la rogna non è lì.
E allora, dove è l'inghippo? Ho seguito la lavorazione precisamente, e le varie creme, cremosi, croccanti erano buoni, li ho assaggiati, dove posso aver sbagliato?
Mentre esco da Eataly col morale sotto i tacchi (giuro, quasi avevo le lacrime!), tra gente che compra, casino da sabato pomeriggio, offerte, arance, vino, farina e chi più ne ha più ne metta, mi balena davanti agli occhi uno striscione pubblicitario di qualche prodotto. Dice "Il segreto è nella formula".  
E sento che questa è la risposta.
Veramente, una di quelle risposte, quelle intuizioni, quegli aiutini che ogni tanto sbucano da qualche strano piano astrale, una risposta alle noste domande, ogni tanto.
Il segreto è nella formula.
So che questa è la risposta.
Non è nell'esecuzione, non ho fatto un pan di spagna non montato, un caramello bruciato, un cremoso senza zucchero, no: il segreto è nella formula! Devo riguardare bene la formula, la ricetta! Le dosi!
Torno a casa di corsa.
Chiappo il libro di Torreblanca, guardo meglio le dosi
Lui dà le dosi per 10 torte. Quindi io ho diviso ogni preparazione per dieci.
Ho diviso per dieci le dosi del biscotto noci e miele, quelle del cremoso alle mele, quello del croccante di riso, del caramello semiliquido...
Ma non quelle della mousse panna caramello.
2500 gr di panna totali,  dice la ricetta, diviso dieci fa 250 grammi.
Ma mi sembra poco.
Aumento la dose di mousse di mia inziativa, l'unica variante che ho fatto, e quasi non me ne ricordavo.
Divido a naso, per tre o quattro, non per dieci;  penso, nella mia testa, che più panna ci metto e meglio sia.
Metto più di 500 gr di panna.
E sbaglio.
Sbaglio rovinosamente.
Non è più una torta.
E' un albero di Natale.
Il gusto di mela è sommerso dalla panna, il tema della gara, la mela appunto, è saltato, avvilito, annientato, perso.
E ora sono contenta, perchè allora non sono un impiastro totale nell'esecuzione ma solamente.. in matematica! ;-)



Intanto ecco alcune foto dell'evento.
Ah, non l'ho detto, ma nella giuria c'era  lui, l'ispiratore dei nostri dolci, lui, il maestro, l'incantatore, l'ammalia-api, il pifferaio di Hamelin, lui, Luca Montersino! 







E...c'era anche la mia amica Paola, ma non nella giuria, purtroppo (Ah Paola, qui stavi dicendo a Gabriele "chiudi il becco sennò ti strozzo o sbaglio ?;-) !



E queste sono alcune delle torte in gara. 



Cosa dite? Manca qualcosa? La ricetta della torta?
Se ci ho messo dieci giorni a farla, ce ne dovrò mettere il doppio a scriverla, è un poema cavalleresco!
Facciamo così: la ricetta, al prox post! 
E tu, Eataly, aspettami..tra un anno ti faccio vedere io! Per aspera, ad astra (e chi non sa il latino..peggio per lui ;-)


17 commenti:

  1. Ohhhh Cinzia.... io per una gara così sarei impazzita di gioia... anche solo vedere Montersino, conoscerlo... e poi sarei impazzita completamente al pensiero di Lui che assaggia la MIA torta... ommamma... chissà se le gambe potrebbero reggermi in un caso del genere :D Ad ogni modo, brava! La torta deve essere divina, è bellissima.... dici che hai messo troppa panna e vabbè... l'importante è aver capito e l'anno prossimo davvero vincerai... Che poi, per me, hai vinto lo stesso! :) Bacio grande, aspetto la ricetta eh! ;)

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  2. Cinzia, dalle foto la torta sembra ben riuscita: complimenti!

    Certo bisognerebbe assaggiarla per capire bene eventuali errori, ma non è detto che ce ne siano.

    Quanto alla vittoria mancata...non te la prendere, l'importante è partecipare, divertirsi, provare e ritentare.

    Ora, però, non aspettare un anno prima di rimetterti all'opera.

    Ciauuuuu

    :)))

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  3. Questa è la torta che io trovo sia venuta benissimo....bella e buona e se al nostro Luchino non è piaciuta pazienza! A noi è servita per farci passare una bella mattinata insieme...un grazie a Gabry per avermi immortalata e a te per avere scritto un post così carino :-)

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  4. ahahahaha.... mi hai fatto morir dal ridere Cinzia!!! Va be, ma... tra dieci giorni fuori la ricetta ;D

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  5. ciao sono rossana
    sono una delle partecipanti, quella che ha sperimentato come te giornate intere di creme bavaresi frolle troppo molli assaggi a tutto il vicinato ecc., sono quella con la torta alta come la tua e con le rose di mela essiccata.
    ho condiviso con te tutti i tuoi passaggi tentativi e delusione finale
    sta proprio lì il problema, ma non si può sapere qualche commento positivo o negativo che sia, sulle nostre creazioni??
    sono la quarta o la cinquantanovesima
    è meglio che continui o cambi hobby? mah? ci rivedremo il prossimo anno

    un saluto rossana

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    1. Rossana, ciao, non solo avevo subito notato la tua torta, ma ho avuto il tuo stesso pensiero: sono quarta o sessantesima? Ho perso per un punto o ho cannato di brutto? L'altr'anno, avevo avuto più tempo dopo la premiazione ed ero andata da Montersino, che era stato disponibilissimo e mi aveva dato un sacco di ragguagli sul mio terzo posto, sui voti nelle varie sezioni (estetica, consistenza, resistenza al taglio, sapore, etc etc..). Quest'anno, col bimbo, ho dovuto andare via ma mi è rimasto questo magone, e infatti mi chiedevo come fare per contattare MOntersino. L'unica cosa che mi è venuta in mente è stata postare foto e commenti della mia torta sul profilo facebook di montersino, magari risponde "sua" sponte.. ma se non vedo un commento in pochi giorni pensavo di fargli una domanda diretta proprio sul sul acconunt su Facebook, prova anche tu! E cmq io, oltre al fatto di aver messo troppa mousse, ho un altro pensiero: che abbiano anche voluto premiare le classiche torte di mele, le torte - torte, scartando a priori mousse e bavaresi (ma non so) o anche io, personalmente, di essere stata penalizzata dal fatto di aver copiato pari pari una ricetta di uno chef, mettendo nulla di mio....Credimi, mi sto rodendo dalla curiosità! E ho pensato a questo, scrivere a Mister su Facebook. Proviamo? °Al limite, non ci risponde! Ciao e grazie del commento!
      Cinzia

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    2. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  6. Bellissima, per quanto mi riguarda hai stravinto!!! Un abbraccio enorme!

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  7. ma quindi Cinzia, la mousse non la hai assaggiata pur avendo cambiato le dosi? in effetti forse il problema era lì, magari sapeva troppo di panna e poco di mela... come mio gusto personale non amo le torte troppo alte, all'americana, l'avrei quindi fatta più piatta, con uno strato basso di mousse alla mela per evitare l'effetto mappazza. Ma certo chi sono io, mica montersino? ;)
    Marcella

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  8. NO, NO, Marcella, la mousse l'ho assaggiata, e anche le dosi relative erano divise per tre: quindi le uova erano rapportate alla panna, così la colla di pesce e il caramello, quindi la mousse era perfettamente bilanciata come da ricetta. E' che ne ho fatta di più in generale, e ..ne ho fatta troppa. Che poi, magari, nemmeno lì è la rogna..
    Cinzia

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  9. Ciao Cinzia, anch'io ho partecipato alla gara di domenica. Non sono arrabbiata per non avere vinto (anche se mi piacerebbe conoscere il punteggio), ma per aver appreso che il primo arrivato è un addetto ai lavori (pasticcere): certo che il buon senso in certe persone non è presente!
    Guarda un po'
    http://davidenigra.blogspot.it/2008/06/mondiali-di-canoa-ad-ivrea.html
    Comunque ho assaggiato la tua torta ed era veramente squisita!
    Elena

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    1. Ma non è giusto, non dovrebbero esserci gli "addetti ai lavori"!!!

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  10. Elena, grazie proprio!! vado subito a vedere il sito! Neanche io sono arrabbiata, ma mi piacerebbe conoscere le ..votazioni, e per questo ho scritto una mail a eventi@eataly.it..chissà che non mi riscpondano.
    Addetti ai lavori? Che dire, lasciamo ognuno alla sua coscienza..
    Grazie del commento e buona giornata
    Cinzia

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  11. Io ho già fatto presente la cosa tramite mail e ovviamente non ho ricevuto risposta. Ho suggerito loro di organizzare il prox anno 2 eventi paralleli (professionisti e non) giudicati separatamente.Sei sicura che l'evento fosse solo per non professionisti? ho riletto la mail che mi hanno inviato per l'iscrizione e non era specificato...
    Comunque ritengo che non valga la pena fare tante prove prima dell'evento, tanto per lo scopo benefico è sufficiente che sia buona.
    Ciao. Elena

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  12. Io ad una preparazione del genere avrei paura ad avvicinarmi, anche solo il pensiero di cimentarmi mi terrorizza...tu se bravissima, altrochè.
    Capisco che per te non cambi nulla, ma davvero hai tutta la mia ammirazione e per me è bellissima, da vittoria!
    Dice bene lo zio, non è detto che ci siano errori...de gustibus ;-)

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  13. A me è piaciuto molto il coraggio e lo stile con cui racconti non solo un fallimento, ma la tua delusione. Complimenti! E sono certa che l'idea di mettere un cremoso alle mele al posto del caffè sia fantastica, viene fuori una torta di mele davvero insolita.
    Grazie di avermi inserita nel blogroll (ti ho risposto anche da me comunque), mi unisco ai tuoi sostenitori.
    Per quanto riguarda il post sul Philadelphia io l'ho trovato molto interessante. Non tutto mi piace di quel blog, lo trovo molto discontinuo e non sempre valido, ma alcuni discorsi di fondo, specialmente sul cibo industriale, mi paiono piuttosto sensati e logici.

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    1. oltre a fare dolci sei molto brava a scrivere....prova ad unire le due cose...

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