TORINO FOOD

martedì 4 marzo 2014

GNOCCHI DI SEIRASS AL PROFUMO DI TARTUFO NERO: IL CONTEST DI "TU LANGHE E ROERO"



Incantate  Langhe.
Dolci, avvolgenti, ombrose Langhe.
Patria di Cesare Pavese, di Beppe Fenoglio, di Pinot Gallizio, Paolo Conte, e quanti altri ancora, tutti con quella serena ombrosità che ricorda questi luoghi incantati e un po’ appartati, nascosti,  belli di una bellezza discreta ed elegante, che ti conquista e ti fa amare questi luoghi per sempre.
Le Langhe, apprezzate da noi quanto dagli stranieri -  svizzeri, tedeschi, inglesi  - che da anni hanno qui eletto il  loro luogo di villeggiatura preferito e che, a centinaia, hanno invaso pacificamente queste lande meravigliose dando inizio ad un amalgama  di culture che formano un patrimonio tanto prezioso quanto quello paesaggistico  o culturarale.
Luoghi che  uniscono all’incantevole bellezza del paesaggio, la cultura di  artisti e scrittori  qui nati e vissuti e, non trascurabile, una cura del gusto e della tradizione gastronomica  locale che trovano  qui la loro massima espressione nell’Università del Gusto di Carlin Petrini.
Ed è proprio in quest’ottica di valorizzazione delle Langhe, e dei suoi tanti patrimoni, che nasce il contest  settimanale promosso da “Tu Langhe Roero” relativo  alla gastronomia ed ai prodotti tipici  delle Langhe.
Il contest si articola proponendo, ogni settimana, un ingrediente, un elemento  tipico del territorio, con cui sviluppare una ricetta che lo esalti e lo valorizzi, dando sfogo alla propria creatività ed al proprio gusto  in ampio modo:  i partecipanti  infatti avranno tempo dal lunedì, giorno di comunicazione dell’ingrdiente  prescelto, fino alla domenica sera per postare le loro ricette, anche  molteplici,  sulla pagina di TuLangheRoero (vedere qui il regolamento). Alla ricetta vincitrice, un invito per due presso una delle tanti ed eccellenti luoghi di ristorazione presenti sul territorio langarolo.
Il contest durerà fino a fine marzo,  come da regolamento consultabile qui

E dopo questa doverosa presentazione, ecco la mia ricetta presentata  per il contest  in corso questa settimana, avente come ingrediente fondamentale il tartufo nero delle Langhe. 
Io l’ho abbinato a dei delicati gnocchetti di ricotta piemontese, detta seirass, molto fine e cremosa, in una salsa di formaggi.

E con un boccone, mi sono ritrovata  immersa nei freschi boschi langaroli..toh, va' chi c'è.."Cesare, ehi, Cesareee!"...;-)


GNOCCHETTI DI SEIRASS in salsa bianca al profumo di tartufo

Ingredienti per 2 persone:
250 gr di ricotta “seirass” piemontese (o di ricotta vaccina freschissima)
70 gr di farina
un tuorlo
mezzo cucchiaino di sale
un cucchiaino raso di tartufo nero del Piemonte a piccolissime lamelle

Per la salsa:
1 grossa noce di burro (40 gr circa)
80 gr panna al 35% di materia grassa (panna da montare)
50 gr di brie o altro formaggio morbido (raschera, asiago) a fettine sottilissime
40 gr di Parmigiano grattugiato
un pizzico di sale
mezzo cucchiaino raso di tartufo nero del Piemonte tagliato a lamelle sottilissime.

Esecuzione.
Per gli gnocchi di seirass:
impastare velocemente tutti gli ingredienti (l'impasto sarà molto morbido, più morbido che per gli gnocchi di patate). Eventualmente aggiungere altra farina, ma solo il minimo necessario per poter manipolare il composto. Fare poi dei tubicini di un paio di cm. di diametro e tagliarli poi a circa 1,5 cm di lunghezza, ricavandone dei piccoli gnocchi.


Per la salsa bianca ai formaggi:
in un pentolino far prendere colore al burro (acquisterà così il classico sapore di nocciola). Unire poi la panna, il brie (o altro formaggio morbido) a pezzetti o a lamelle sottilissime e il Parmigiano grattugiato. Aggiungere anche il tartufo a lamelle, il sale e portare a ebollizione su fuoco basso, girando per sciogliere il formaggio. La panna non deve bollire. La panna deve essere poca e deve servire solo da legante per i formaggi, per evitare che prevalga e spenga il gusto degli gnocchetti.Nel frattempo, far bollire abbondante acqua salata e immergervi gli gnocchi, scolandoli non appena verranno a galla. Prelevarli con un mestolo forato, impiattare e cospargere con la salsa al formaggio ancora calda. 
A piacere, affettare ancora qualche lamella di tartufo per decorazione.
Servire caldo.

Nota: questi gnocchi, molto aromatici grazie alla presenza del tartufo nell'impasto, sono anche ottimi conditi solamente con dell'ottimo burro fuso (fino a che prende il color nocciola) ed una spolverata di Parmigiano grattugiato, se piace.









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