TORINO FOOD

martedì 22 aprile 2014

CROCHE' DI PATATE



" I " crochè.
Non  "LE crocchette"
Nemmeno " I crocchè"
Men che meno "i croquè", alla simil francese.
Semplicemente "i crochè", come li chiamava mia madre.
Forse è un termine sbagliato, magari pure inventato, sta di fatto che per me questi sono "i" crochè di patate.
Croccanti (essì, eh, sono crochè...;-),  ma con un interno morbido e saporito, caldi, uno tira l'altro...quelli che se la tirano di più, poi, hanno una morbida sorpresa costituita da un cuore di mozzarella filante all'interno.

Non li facccio mai.
A Gabriele non piacciono.
Assurdo, ma è così...
E cucinare solo per me, mi sembra un'eresia, un lusso, un vezzo, uno spreco, quasi.
Ma ogni tanto me li concedo.
Con la scusa che magari al pargolo sono cambiati i gusti ed  è giusto ogni tanto riproporgli i sapori precedentemente schifati, glieli propino periodicamente.
Continuano a non piacergli.
Assurdo, vero?

E comunque io glieli continuo a proporre.
E me li mangio immancabilmente tutti io...
....
Vanno giù che è un piacere.
Ahhh, che bello ogni tanto coccolarsi! Un vero "comfort food"....si dice così, no? Oh, yeah...-)



CROCHE' DI PATATE

INGREDIENTI per circa 15 crochè di diametro di circa 6 cm e larghi cm 2 circa (due persone)

Patate: 500 gr
1 uovo grande
un cucchiaino di sale (verificare a piacere)
mezzo spicchio d'aglio tritato nello spremiaglio (o uno spicchio piccolo)
2 cucchiai di parmigiano grattugiato (facoltativo)
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
un cucchiaino di erbette aromatiche (timo, maggiorana, origano)

Per impanare:
uovo sbattuto
pane grattugiato q.b.



Esecuzione:

Lessare le patate intere e con la buccia (io nel forno a microonde: non rimangono acquose e impiegano meno tempo; per due patate per un tot. di 500 gr, basteranno circa 15 minuti, punzecchiadole con una forchetta e mettendole in un recipiente con un dito d'acqua).
Passare le patate, dopo averle sbucciate, allo schiacciapatate e raccogliere il passato in una ciotola e aggiungere quindi l'uovo, il sale, il prezzemolo, il parmigiano grattugiato, l'aglio spremuto e le erbette varie. Amalgamare i composto con un cucchiaio e con le mani formare delle palline appiattite (cuoceranno meglio e prima) di circa 6 cm di diametro e alte 2 cm. Impanarle  passandole prima nell'uovo sbattuto con un pizzico di sale e poi nel pangrattato.
Fare friggere in abbondate olio caldo un paio di minuti per parte, e mettere a scolare su carta da cucina. 
Servire calde.
A piacere all'interno si può inserire un dadino di mozzarella o altro formaggio a piacere.

Nota:  per rendere più sfiziosi i crochè,  a volte unisco all'impasto, alle dosi sopra riportate, 2 cucchiate di  ricotta ben scolata, circa 60/80 gr  (io Vallelata, già molto cremosa e fine), ed inserisco all'interno  un cubetto di formaggio  tipo Asiago o fontina. In questo caso, essendo l'impasto leggermente più morbido, dopo aver impanato i crochè li metto su un piatto, li copro con pellicola e metto in frigo per una mezz'oretta o più (possono infatti essere impanati con anticipo, ma non troppo, altrimenti l'impanatura diventa umida e i crochè, una volta cotti, non saranno più così..croccanti), in modo da poterli friggere e girare in cottura senza rischio di romperli.


3 commenti:

  1. E invece non è un'eresia, bensì un lusso meritato!!!

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    1. Pellegrina, hai ragione! E coccoliamoci un po',ogni tanto!.-)

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  2. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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