TORINO FOOD

lunedì 23 giugno 2014

FIORI DI ZUCCA IMPANATI









E che ci andrà mai?
Ci andava un post apposito per spiegare come si fanno i fiori di zucca impanati?
Ci va una gran scienza ad impanare quattro fiori di zucca,  occorrono chissà quali astruse  spiegazioni scentifiche? O forse che i fiori di zucca si impanano diversamente da tutte le altre verdure, o dalle cotolette o da qualsiasi altra cosa che sia impanata?
No.
Uguale. 
Paro paro.
E' la solita, classica, vecchia e cara  impanatura.
Manco arriccchita, che so, di prezzemolo, di formaggio grattugiato, di erbette tritate,  come si usa adesso, no.. La classica, noiosa, rassicurante, normalissima impanatura di uovo, sale e pangrattato.
E allora, che scrivo questo post a fare?
Ho proprio tutto 'sto tempo da perdere in post inutili, non ho di meglio da fare?
La realtà è che i fiori di zucca impanati meritano un post specifico. 
Me lo han chiesto, me lo han detto.
Che sono stufi. Stufi marci! 
Mi han detto che non ne  possono più di essere fatti ripieni, nè tantomeno di essere annegati nella pastella!
E se ci pensate bene, hanno ragione da vendere!
Quante volte infatti abbiamo visto e mangiato i classici, triti  e ritriti fiori di zucca ripieni?
E alzi la mano chi ha sentito, oltre al gusto della farcia, anche quello del delicato petalo del fiore.
Nessuno, eh? Lo immaginavo.
Questi poveri fiori, imbottiti a dismisura di ogni genere di ripieno, dalla carne alla ricotta, dalle verdure alle uova, sono stati declassati a mero contenitore, a bomboniera di verdura,  a originale involucro,  carino e grazioso,  certo, ma nulla di più: come fanno, infatti, dei petali così sottili e delicati, a mantenere e sprigionare il loro gusto e la loro fragranza, imbottiti come sono di ogni ben di Dio? Potrebbero essere fiori di  carciofo, di peonia, o anche petali di rosa: nessuno di loro, imbottito così, riuscirebbe a farsi sentire o a sprigionare il suo aroma. 
E così è anche  per questi petali così delicati. 
Ridotti a contenitore, e basta. 
E loro, non ne possono più!
Ne hanno abbastanza di essere sopraffatti da caciotte, ricotte e ragù!
Basta, ai fiori di zucca ripieni!
E basta pure con l'altrettanto onnipresente pastella!
Che in fondo è  proprio una ..pasta.
Spessa, per quanto aerea - a volte, grazie al bianco d'uovo  o altro - ma sempre pastella: consistente, anche buona, certo: chi scrive poi se la mangerebbe così, nuda e cruda, fritta da sola!  Ma il fiore che è dentro? Chi veramente si accorge che dentro l'ottima pastella fritta ci sono anche dei delicati petali arancioni? 
Nessuno.
Ma impanati..
Beh, la leggera impanatura, solo di uovo ed un velo di pangrattato con sale, ridanno ai nosti poveri fiori la loro dignità di petali delicati, li  arricchisce di gusto senza sopraffarli e soffocarli, ma anzi, ne esalta il delicato sapore.
E così, dentro la sottile impanatura, scopriamo un cuore morbido e delicato, un gusto leggero ma netto, chiaro, di fiori, di fresco, di primavera.
E quindi, per me, per i fiori di zucca l'impanatura è la morte loro (oltre forse ad un leggero risotto).
Nessun tipo di farcia all'interno, nessuna accidenti di pastella fuori: solo  una normale, classica, leggera e rassicurante impanatura.
E mangeremo un pezzetto di  primavera ;-)

Ah, ultima cosa.
Non dimentichiamo come pulirli: mica si impana tutto! Il pistillo centrale è amaro e va tolto, dal basso, cercando di non rompere tutto il fiore, dopo aver tagliato un piccolo pezzo di calotta attaccata al gambo.
Solo fiori di zucca impanati, certo.
Ma bisogna farli bene.-)


FIORI DI ZUCCA IMPANATI


Per circa 14/15 fiori di zucca (3/4 persone)

2 uova extra,  le più grosse  (i fiori assorbono parecchio uovo)
Pane grattato quanto basta
Sale
Olio di arachide per friggere

Esecuzione.

Pulite i fiori. 
Con un coltello, eliminate il gambo assieme ad  una piccola parte della calotta inferiore, da cui fare  uscire il pistillo centrale, che andrà levato.
Uno per uno, lavare sotto  un leggero getto d'acqua i fiori, facendo scorrere l'acqua all'interno e all'estero, senza romperli.
Porre i fiori su un panno asciutto e temponarli delicatamente con un altro panno, per asciugarli.
Sbattere le uova con un pizzico di sale.
Immergere i fiori nell'uovo sbattuto e poi impanarli nel pan grattato
Friggere in abbondante olio caldo, scolare su carta da cucina e salare a piacimento.
Servire caldi.











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