TORINO FOOD

sabato 13 novembre 2010

MA IL VERO STRUDEL....E' BUONO??

O meglio: ma la vera pasta per strudel, quello viennese (e non, per esempio, quello del Trentino Alto Adige che è fatto con la pasta frolla, ed ha ottenuto il marchio " Qualità Alto Adige") è buona o....o?
Mi spiego: tutti noi dilettanti di cucina conosciamo la vera pasta per strudel..una pasta fatta solo con farina, burro, uova e acqua che, fatta a sfoglia sottilissima tale per cui un foglio di giornale, messo sotto si deve poter leggere (una sfoglia che occuperà tutto il tavolo, cadendo sui bordi, e che dovrà poi essere arrotolata, completa di ripieno, aiutandosi con la tovaglia del tavolo!) ma...quanti, si sono cimentati nell'eseguirla? Convinta che la bontà di un dolce tanto decantato nel mondo, con origini addirittura risalenti all'invasione turca dell'impero austro ungarico (come la baklava, stretta parente dello strudel), non potesse risiedere solamente in un semplice, per quanto ottimo, ripieno, mi sono data all'impresa. Ho fatto la pasta, molto semplice in verità, l'ho messa a riposare in frigo e poi l'ho tirata. Il più possibile, cosa abbastanza facile direi, perchè questo impasto è in effetti estremamente elastico e molto facile da stendere. L'ho stesa finchè mi è strabordata, come deve, lungo il tavolo, ed era talmente sottile che si rompeva. Poi, dopo aver messo un ripieno "a caso" (toh, di mele, che combinazione) e dopo essermi ampiamente documentata su youtube con siti di pasticcieri viennesi doc per il suo arrotolamento accompagnato da tovaglia bianca (la mia era rossa a pois gialli ma questo non ha influito minimamente sul risultato finale), ho cominciato ad arrotolare. Non poi così difficile, in realtà. Insomma, ero soddisfatta. Inforno, faccio cuocere, sforno, cospargo di zucchero a velo e assaggio. Buono, certo. Però...però...per quanto sottile, questo impasto non è comunque di sfoglia...insomma...per quanto sottile, è duretto e non friabile. Ne faccio assaggiare un pezzetto a Gabriele, il mio bambino. Commento: "non è buono!". GRRR!! Insomma, a mio gusto, mettersi a fare il vero impasto per strudel non ripaga del tempo e del lavoro impiegato. Meglio una sana e semplice frolla, o una sfoglia (che devo ancora provare a fare, in casa), e il risultato sarà senza dubbio migliore.
Comunque trascrivo ugualmente la ricetta seguita, che ho trovato su "Dolci" (ricetta di Hans Karl Adam) e che è uguale a quella trovata su www.cookaround.com, con la sola differenza di non aver messo nel ripieno il pane tostato (che non mi ha soddisfatto in un precedente tentativo di strudel) , ma i biscotti ridotti a farina, e non ho messo il brandy ma ho irrorato le mele e lo zucchero con succo di limone. E poi vi dico....provare per credere (e soprattutto con mente libera da pregiudizi...viennesi)


Strudel di mele



Ingredienti:

250 g di farina 1 uovo 50 g di burro 1 cucchiaio di zucchero 5/6 cucchiai acqua tiepida sale
per il ripieno: 600/700 g di mele 1 bicchierino brandy 75 g di burro 4 cucchiai pangrattato (o amaretti) 100 g di zucchero scorza di limone grattugiata 1 pizzico di cannella 80 g di uva sultanina 50 g di pinoli o noci zucchero a velo

Prepararazione:

Setacciare la farina con il sale e lo zucchero; versarvi l'acqua tiepida, l'uovo e il burro a temperatura ambiente. Impastare con energia sbattendola per renderla elastica. Farne una palla e riporla in una terrina preriscaldata (a riposo per 20--25 minuti). Preparare il ripieno : sbucciare ed affettare le mele, bagnarle con il brandy (limone). Fare imbiondire il pane sul fuoco con una noce di burro (per circa 2 minuti); aggiungervi la scorza di limone, la cannella e lo zucchero. Disporre la pasta su un telo, stendendola sul mattarello; passare con le mani sul dorso, sotto il telo allargando uniformemente la pasta che deve risultare sottile. Spennellare la sfoglia con il burro fuso, spargervi sopra il pane, le mele, i pinoli, l'uva, lo zucchero, il limone, la cannella. Avvolgere e spennellare di burro la superficie. Infornare a 180+ per un'ora circa.

2 commenti:

  1. Premetto che sono un cuoco dilettante e poco affidabile. Ho fatto lo strudel una sola volta utilizzando la pasta frolla, ma si rompeva tutta... Credo vada meglio la pasta brisé, ma te lo dirò la prossima volta che ci proverò.

    Buona giornata, ciao.
    Pim

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  2. Hey! ciao!
    cmq questa pasta tirata a me non piace, nonostante sia il vero strudel! preferisco la frolla non una ma tremila volte!

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