TORINO FOOD

sabato 19 febbraio 2011

FRITTO AROMATICO DI MELE, PERE E FONTINA DI AOSTA AL PROFUMO DI ARANCIA ROSSA DI SICILIA

Ovvero, la cucina barocca di mia sorella Laura.
Questo trionfo di fritti impanati in pane grattato mischiato a nocciole sminuzzate è del tutto opera sua: quando le ho chiesto di darmi un'idea con cui partecipare al contest sulla frutta, secca o fresca, mi ha buttato lì, come se niente fosse, non una ma una decina di idee una meglio dell'altra. Ma ricordando il buon Artusi che diceva che fritta è buona anche una suola (di scarpe), ho pensato che se il fritto era corredato da una croccante impanatura al gusto di nocciole e gli ingredienti da friggere erano composti da vera fontina d'Aosta d.o.p., insieme a mele e pere di stagione, non ci sarebbero stati dubbi: questa era La ricetta. E così ho affidato l'esecuzione, appunto, a mia sorella. Il risultato è stato ottimo: ottimi i fritti completamente salati di fontina d'Aosta e sorprendenti, per l'abbinamento leggermente dolce della frutta fresca appena spruzzata del succo di arancia ed il salato dell'impanatura, i fritti di mela e pera. Il tutto racchiuso nei croccanti scrigni dell'impanatura. Insomma, un trionfo, veramente. Per concedersi, ogni tanto, una cucina sontuosa e barocca, sganciandosi, per una volta, dalla solita cucina minimalista che imperversa in questi tempi (e di cui, in effetti, anche io sono una tiepida seguace).
Con questa ricetta, inoltre, partecipo al contest di Emile Henry promosso da farina lievito e fantasia "FRUTTA IN PENTOLA"

FRITTO AROMATICO DI MELE, PERE E FONTINA DI AOSTA AL PROFUMO DI ARANCIA ROSSA DI SICILIA


Ingredienti per due persone:

1 pera decana

1 mela golden

il succo di mezza arancia rossa grande

1 hg fontina di Aosta

1 uovo

sale q.b.

pane grattato q.b.

farina q.b.

20 gr nocciole

Esecuzione:

Tagliate la mela e la pera a fette spesse circa 1 cm e ponetele in un recipiente. Spruzzatele brevemente con il succo della mezza arancia e scolatele. Ricavate dalla fontina di Aosta dei rettangoli più o meno spessi 1 cm. Tritate finemente le nocciole ed aggiungetele al pane pesto.

Prendete i rettangolini di fontina e le fette di frutta e passateli prima nella farina, poi nell'uovo, sbattuto brevemente con un pizzico di sale, e poi nel pangrattato alle nocciole.

Portate abbondante olio extravergine di oliva ad una temperatura di circa 160, 170° e friggete il tutto. Disporre subito su carta da cucina, per assorbire l'unto in eccesso, salare e servire ben caldo.



4 commenti:

  1. E' bello cedere alle tentazioni e ogni tanto permettersi un fritto così gustoso ^_^ Ciao lieta di fare la tua conoscenza, sono Sonia del blog Oggi pane e salame, domani... se hai voglia e tempo mi farebbe piacere se partecipassi al mio Contest, il Contest perBene, ti aspetto ^_^ a presto
    Sonia

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  2. Rieccomi, son di nuovo qui ciao Cinzia ^_^ grazie per i tuoi commenti, mi ha fatto piacere averti ritrovata subito da me! Ti dico che effettivamente il profilo si riferisce a quando ho iniziato (infatti se guardi le prime foto si vede una certa differenza) ora ho una piccola macchinetta o meglio, mio marito mi presta la sua del lavoro quando è a casa ma è una comune macchinetta da 100 Euro, niente di che ;) grazie a te, domani aggiornerò anche il profilo!
    Buona serata a te e a Gabriele
    Sonia

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  3. Concordo con tua sorella, fritta è buona anche una suola di scarpe!! mi mamma frigge tutto, io mooooltooo meno purtroppo e adesso uffa non riesco più a digerirlo come una volta :))
    io ho un po' di problemi con la frutta nei piatti, a causa poi del socio non riesco neanche a fare tentativi...
    baci
    Vero

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  4. che tripudio di sapori e odori sapientemente mescolati. Buonissimo !!! Buona notte Angela

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