TORINO FOOD

lunedì 21 febbraio 2011

PESTO AGLI AGRUMI di FILIPPO LA MANTIA CON SPAGHETTI INTEGRALI




Ovvero, la cucina di Marcella.
Ho la fortuna, infatti, di conoscere un’esteta, un’esperta nonché curatrice di arte moderna sia per mestiere che per diletto, la quale trasferisce questa sua passione per l’arte anche nel cibo, nella ricerca e nella preparazione di piatti nuovi, particolari, interessanti e …gourmands.
Detto ciò, dopo aver ascoltato la rassegna delle prelibatezze da lei preparate per l’ultima cena con gli amici, le chiedo una ricettina da postare sul mio blog, qualcosa di carino, sfizioso, intrigante…Ed infatti non mi delude, non mi ero sbagliata. Eccola che il giorno dopo arriva con una barattolino per me! E dentro il barattolino…ecco il celebre pesto di agrumi di Filippo La Mantia. Celebre per chi non è una neofita della cucina come me, che, infatti, vado subito sulla rete ad informarmi sul medesimo. E scopro che, oltre ad essere un bell’uomo, ex fotografo di cronaca nera “stufo di vedere sempre e soltanto morti”, si è dato alla cucina..alla cucina della sua terra, la bella Sicilia, con un approccio nuovo, fresco, liberandola da quell’aura di cucina pesante, grassa, massiccia, bandendo soffritti vari, agli, cipolle e inserendo ingredienti freschi della sua isola, agrumi sopra tutto, e poi capperi, mandorle, melanzane, il tutto però rivisitato in modo leggero, dove gli olii e i condimenti non offuscano il sapore vero ed essenziale dei singoli ingredienti.
Ed ecco quindi questo ottimo pesto che, leggo, è la base di molte preparazioni del nostro, che infatti declina in vari modi, arricchendolo di volta in volta con pomodorini, avocado, alici, pomodori secchi sott'olio e quant’altro l’ispirazione gli consigli. Io l’ho assaggiato, quello, appunto, regalatomi da Marcella: è veramente strepitoso, il sapore dolce ma leggeremente agro degli..agrumi (bel gioco di parole, eh?) contrasta col sapido dei capperi e la cremosità delle mandorle, il tutto legato dalla freschezza del basilico fresco. E’ una salsa veramente versatile, che si può utilizzare sopra a dei caldi spaghetti integrali (integrali perché esaltano maggiormente il sapoere di questo gustosissimo pesto, come consiglia lo stesso La Mantia, anche se nella mia foto vedete dei comuni spaghetti) oppure per insaporire cous cous, carni, pesce azzurro o croccanti insalate. Insomma, una salsa ottima…anche così, a cucchiate ☺
Ah, nelle foto che vedete, il pesto non ha il normale colore verdolino dato dal basilico in quanto, non essendoci in giro basilico “vero”, ruspante, ma solo di serra, cioè abbastanza insipido, Marcella, da brava chef, lo ha sostituito con due cucchiaini di basilico secco, buono sì, ma non colorato come quello fresco. La ricetta originale, comunque, prevede un mazzetto di basilico fresco, come sotto riportato.
Con questa ricetta, inoltre, partecipo ad un contest a cui tengo più che ad altri. E’ il contest del blog "oggi pane e salame, domani…", che raccoglie ricette in relazione ad una malattia femminile di cui forse non si parla ancora abbastanza, l’endometriosi, in collaborazione con due associazioni molto attive: la "Illa for people", associazione senza scopo di lucro che si propone di aiutare tutte le fasce di persone più deboli e sfortunate con una rete di solidarietà radicata sul territorio, e la A.P.E., associazione di donne che hanno sperimentato questa malattia sulla propria pelle e che si propone di creare una rete di aiuto e sostegno per chi è affetto da endometriosi.
E a questo proposito, devo dire che la ricetta proposta per questo contest, o meglio, il suo autore, si adatta perfettamente a questi scopi benefici: Filippo La Mantia, infatti, è anche promotore dell’iniziativa. “ caponata for life” : chi la ordina, nel suo ristorante, regala automaticamente un euro ai bambini malati di Aids in Africa (circa10.000 euro/anno)! Cibi belli, ma anche...buoni!



PESTO AGLI AGRUMI DI FILIPPO LA MANTIA

Per 4 persone:

4 arance a spicchi a cui avrete tolto benissimo il filamento centrale bianco e amaro (togliere benissimo ogni parte bianca, amara, delle arance)
50 gr capperi sotto sale lasciati in ammollo a lungo (almeno mezz’ora) in acqua tiepida per dissalarli
200 gr di mandorle pelate
un bel mazzetto di basilico fresco
50 cl di olio extra vergine di oliva

Inserire gli ingredienti nel robot da cucina e frullare per circa due minuti, fino ad avere una crema omogenea.
Utilizzare a crudo per condire pasta ma anche insalate, carni, pesce azzurro etc etc..


13 commenti:

  1. CHe bello questo pesto, ultimamento mi sono fatta prendere la mano dall'argomento e la versione agrumi proprio è insospettata, chissà che buono!

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  2. :) notevole, da provare! ciao :)

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  3. davvero interessante e nuova :)

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  4. Grazie Cinzia, che bella sorpresa vedere il mio pesto qui!!! e complimenti per la foto! Marcella

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  5. Che dire, grazie infinite per la buona ricetta e per il bellissimo post!
    Inserisco subito senza esitare ^_*
    A presto
    SOnia

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  6. assolutamente una ricetta d'autore :-) meravigliosa e raffinata! piacere di fare la tua conoscenza! ciao Ely

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  7. Questo pesto dev'essere assolutamente da favola. Baci, buona giornata

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  8. buonissima! questa te la rubo :D

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  9. Molto intrigante, questo pesto di agrumi illumina la cucina con fragranze siciliane che sanno di buono! La Mantia è uno degli chef più apprezzati e ciò mi rende felice perché porta agli onori la cucina siciliana, molto spesso povera ma ricca di piacevoli sorprese.
    Grazie della ricetta.
    Un abbraccio

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  10. Belloooo!!!Lo voglio provare!!!Smack!

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  11. Bellissima ricetta, la proverò quanto prima.
    Buona giornata, a presto.
    Pim

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  12. Ma bellissimo davvero questo pesto! Le arance, a mio avviso, si abbinano benissimo alla pasta, per non parlare della nota croccante delle mandorle!

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  13. che bella iniziativa! segno la ricetta perchè mi piace proprio!

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