TORINO FOOD

sabato 12 marzo 2011

PLUM CAKE ALL'ARANCIA


"...anch'egli mentitore del nome suo", battezza l'Artusi questo dolce (dove l' "egli " in questione è il plum pudding, o budino di prugne, la ricetta, cioè, che l'Artusi fa precedere a quella del nostro).
E infatti ormai tutti lo sappiamo: che sia plum cake o plum pudding , le prugne, con il plum cake non c'entrano nulla, almeno nella versione che noi intendiamo.
Ma prugne a parte, ci siamo mai chiesti cosa intendiamo con plum cake? Fossimo Luca Montersino, cioè dei professionisti, lo sapremmo ad occhi chiusi, ma di noi, quanti hanno una risposta verosimile? E' un questione solo di lingua, solo di forma o solo di sostanza?? Mi spiego: girando per la rete, mi sono accorta che si tende a chiamare "plum cake" ogni impasto che abbia forma rettangolare. Ah, bene, quindi è una quesione SOLO di forma! Però però...solo apparentemente: gli stampi da plum cake, oltre ad essere rettangolari, danno anche luogo ad un dolce molto alto, più alto delle torte tradizionali, e quindi ad un dolce più consistente, meno impalpabile, insomma, più massiccio, come piace a me. Quindi NON è una questione "solo" di forma. Ma se anche così fosse, questo significherebbe che ogni tipo di impasto che ci passi per la testa, cacciato in uno stampo da plum cake, diventerebbe un vero plum cake?? Se faccio un lievitato dolce, tipo impasto per kughelhopf (o come diavolo si scrive questo benedetto dolce dal nome impronunciabile di cui anche ad un mio post precedente, ottimo, tra l'altro) diventa istantaneamente un plum cake perchè è rettangolare e alto? Ho dei seri dubbi in merito: scartabellando tra i vari libri di dolciumi vari con velleità di insegnare qualcosa, mi pare di verificare che tutti sono concordi su un punto: l'impasto da plum cake è quello che si ottiene riducendo prima il burro a pomata con lo zucchero, poi le uova e infine la farina e il lievito. Quindi, se faccio un impasto di pan di Spagna o pasta genovese, dove prima devo montare le uova con lo zucchero, e solo dopo aggiungere grassi (pochi) e farina, e ficco il tutto in uno stampo da plum cake, questo non è un plum cake: rimane un pan di Spagna (che tra l'altro io detesto, la montata di uova dando luogo ad un impasto asciutto e gommoso, ma sono gusti)!
Dopo tutte queste belle masturbazioni mentali sono quindi arrivata alla mia personalissima nonchè opinabilissima et contestabilissima conclusione in base alla quale credo che, in ordine di importanza, il plum cake nell'accezione attuale del termine (in parole povere, come lo intendiamo oggi, senza far riferimento all'originale plum cake inglese / tedesco che era tra l'altro una sorta di pasta frolla, e non soffice) deve avere queste caratteristiche:
1) l'impasto: prima di tutto una bella montata di burro e zucchero fino a formare una crema, cui si aggiungono poi, uno per uno, le uova leggermete sbattute e poi le farine (in teoria gli albumi andrebbero montati a parte, ma a me piacciono le torte più umide che soffici, e quindi metto tutto l'uovo tutto intero)
2) la forma, rettangolare e alta
Dopo questa bella sbrodolata io SO che direte: " ma proprio tu non hai un cz da fare, se perdi il tuo (poco) tempo mentale e reale a chiederti e a scrivere di queste cose...su un dolce, poi!!.."
Ecco, però succede che io abbia un vizio, o meglio..una "forma mentis" (wow!!): se mi piace fare qualcosa, o se ci tengo, mi piace farla bene, molto bene: che sia un lavoro, un compito, o anche solo un hobby, come un semplice blog di cucina senza alcuna pretesa e senza alcuna velleità di "insegnare" nulla a nessuno, ma solo per andare a fondo, approfondire un argomento, per me stessa. Che poi lo condivida su un blog, questo è secondario, e per me anche piacevole, senz'altro: forse a qualcuno interesserà quello che scrivo, qualcun altro invece lo troverà dilettantistico o superfluo (e qui mi ricollego ad un post di ieri l'altro di un blog molto popolare tra noi ma anche leggermente inappropriato, secondo i miei gusti); non importa: chi mi ama, mi segua (diceva qualcuno..;-)

N.B. Chiarito ciò, in questo blog io chiamerò cake tutti i dolci che prevedono una iniziale montata di burro e zucchero, anche se di forma rotonda e non rettangolare, secondo il noto principio "prevalenza della sostanza sulla forma";-)

PLUM CAKE ALL'ARANCIA

Ingredienti.

250 gr farina
150 gr zucchero
125 gr burro morbido a temperatura ambiente a pezzi
2 uova
mezza bustina lievito chimico
1 dl succo di arancia spremuto
la scorza di un limone grattugiata

ESECUZIONE

Montate a lungo il burro a pomata con lo zucchero fino ad avere la consistenza di una crema. Aggiungere le uova leggermente sbattute, uno per volta, non incorporando il secondo uovo finchè il primo non si sarà ben amalgamato (e c'è un perchè a ciò, ma il motivo verrà inserito in un prox blog! mistero!), incorporare poi, alternando, la farina mischiata al lievito, il succo di arancia e la scorza.
Imburrare uno stampo da cake e infornare per i primi 5/10 min a 200 gradi (così lo shock termico provocherà la bella spaccatura centrale) e poi abbassare subito a 180°. Fare cuocere in tutto per 30/40 minuti (solita prova stecchino)




9 commenti:

  1. che post!! che cake!!
    grazie!
    bacioni

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  2. In realtà le prugne con il plum cake c'entrano. Non c'entra il plum cake con quello che normalmente intendiamo noi, che sarebbe più corretto chiamare "quattro quarti"
    Mi sa che ci infiliamo in un ginepraio da cui non si esce più! Meglio gustarsi questo bake profumatissimo insieme ad una tazza fumante di buon thè ;) Un bacio, buona domenica

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  3. Eleonora, grazie, mi ha fatto piacere il tuo commento .-)

    Federica, grazie del commento...solo che mi sembra che la quattro quarti non sia il PLUM cake ma il POUND cake, proprio perchè il pound, unità di misura inglese, è ripetuto uguale per i quattro ingredienti fondamenteali: burro, farina, zucchero e uova, tutti un pound...Cmq è vero che ci ficchiamo in un ginepraio, l'unica sarebbe chiedere a.. Montersino! ;-)

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  4. ciao Cinzia! grazie per essere passata da me! Questo plum cake all'arancia dev'essere strepitoso, lo voglio provare al più presto! Un bacione! Alessia

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  5. Ahah, è vero, non ci avevo fatto caso! Brindiamo al 50 allora!! Bacione :)

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  6. Tesoro era quello che volevo dire ma mi sono espressa un po' contorta!
    Quello che noi siamo abituati a chiamiare "plum cake" in realtà è un quattro quarti (o pound cake) mentre il vero plum cake, come dice anche il nome, è una torta a base di prugne, bassa e generalmente con una base di pasta lievitata o di frolla.
    Il ginepraio è simile a quello della pasta genovese. Ma poi alla fine, nome corretto a parte, è il sapore che conta ;) Bacioni

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  7. Ciao Federica: ancora sulla questione plum cake (lo facciamo a fette!;-9
    Io non sono d'accordo proprio sulla sostanza.. quello che noi chiamiamo plum cake non è, SECONDO ME, un pound cake, perchè noi chiamiamo plum cake anche dolci che non hanno tutti e quattro gli ingredienti in ugual peso..Forse sono io che non mi spiego...IL pound cake, invece, oltre alla montata di burro, deve anche avere ugual dose di tutti gli ingredienti...noi chiamiamo tutto plum cake: quattro quarti (ovvero pound cake)? : plum cake! non quattro quarti e dosi diverse in percentuale? sempre plum cake! non montata di burro? Ancora plum cake...Cmq vedì è come diciamo tutte e due..cioè un casino! Alla fine sai che faccio? Basta che sia bello massiccio e umido e PER ME è plum cake sennò non ne vengo più fuori.
    Però sarebbe interessante avere il parere di un esperto, di un pasticciere di professione....!
    Grazie per i post e a presto!
    Cinzia

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