TORINO FOOD

lunedì 13 gennaio 2014

ANGEL CAKE o PANE DEGLI ANGELI



Sarà che non mi piace il pan di Spagna
Sarà che in fondo un "angel cake", o un più  dimesso e italico "pane degli angeli",  che è la stessa cosa ma meno "trendy", altro non è che un immenso pan di Spagna alto, fatto però con soli albumi.
Sarà che non mi piace  avvertire troppo spiccatamente il gusto delle uova.
Sarà che visto che per questo dolce ci vanno quasi quattro etti di albumi - cioè 360 grammi, per la precisione - , che detto così sembra una cosa normale, ma se ti metti a contarli sono la bellezza di 13 dicotredici albumi. E che se usi 13 albumi poi devi anche usare in qualche modo 13 tuorli,  e in queste vacanze ho giù preso una decina di chili e tredici tuorli proprio no, non li voglio  utilizzare, e quindi per questo dolce mi sono comprata al super gli albumi già pastorizzati, in bottiglia, e forse il gusto faceva un po' schifo.
Sarà che invece ho cannato io qualcosa (la cosa più probabile).
SArà che forse, essendo in fondo un pan di Spagna e non una torta da credenza, o da inzuppo (e ogni volta che dico "inzuppo" mi sganascio dalle risate, lo sapete gia, vero? "Torta da inzuppo" ahahah!!), ci starebbe bene, nel mezzo, una farcia, una crema o anche una semplice bagna, uno sciroppo, una "inzuppitura" come dice Salvatore De Riso (e questa fa il pari con l'inzuppo, in quanto a risate).
Insomma, non so cosa sarà, ma fatto sta che a me 'sto pan degli angeli, ooops, angel cake, proprio non è piaciuto, come non mi piace, appunto, il pan di Spagna, buono solo per fare da base o intramezzo per torte cremose e non certo da mangiare così, da solo, come torta da credenza.
Non che non me lo aspettassi, eh...vabbè che sono una cuoca dilettante, ma anche ad un cretino basta dare un'occhiata  veloce agli ingredienti per avere un barlume di intuizione di cosa andrà ad addentare: 12 albumi,  un mare di zucchero e un alito di farina: chissà cos'è?  Chiaro che è un pan di Spagna. E poi la preparazione? Montata di uova, anzi, di albumi, e farina a pioggia. Pan di Spagna schietto, di soli albumi.
Solo che...solo che questo non si chiama pan di Spagna. 
Si chiama Angel Cake, wowww....
Anzi, a esser precisi "angel cake food"!  Il cibo, degli angeli!! Addirittura!
E se gli hanno appioppato un tale nome, e non un semplice e modesto nome tipo "pan di Spagna", significa che se lo è meritato, che ha qualcosa di speciale, che è magico, che c'è un segreto..
E poi, scusate, se lo mangiano gli angeli,  vorrei mangiarlo anche io! Ci sono già così poche cose che io abbia in comune con gli angeli, che almeno 'sto cibo me lo voglio assaggiare, prima di assaggiarlo nella sua sede deputata, alias il paradiso, dove stanno gli angeli, che manco so se riuscirò a prenderlo, quel treno, o se  mi dirotteranno subito verso  le fornaci!
Pure il cremor tartaro, mi sono affannata ad acquistare, che lo so che è come il lievito, ma la ricetta tradizionale prevede 'sto cremor tartaro, e io voglio seguire fedelmente la tradizione!
E poi è alto.
"Altezza mezza bellezza", mi dice sempre una mia collega quando le faccio notare colleghe cesse che però se la tirano da fighe e sono pure alte. 
E questo è alto.
Quindi è bello.
E poi lo mangiano gli angeli!
Quindi è buono.
Qundi lo faccio
Monto i tredici albumi, con lo zucchero.
Unisco la farina a pioggia.
Inforno.
Assaggio.
....
Sorpresaaa: che gusto ha???
PAN DI SPAGNAAAA!
Che bellezza, pan di Spagna!..-((
Certo, un po' più bianco.
Certo, leggermente più umido (ci son tredici albumi..)
Certo, molto delicato.
Ma comunque pan di Spagna.
Di consistenza vagamente simile ad un marshmallow. Sì, quelle improbabili e orrende caramelle rosa shocking, quelle lì.

Non mi è piaciuto.
Non lo rifarò mai più nella mia vita.
Non è piaciuto manco a Gabriele.
Nemmeno a mia sorella.
A nessuno, è piaciuto!
E quindi?
E quindi, ecco la ricetta, no? ;-)

P.S.  per correttezza, devo dire che il povero angel cake, alias pane degli angeli, in effetti non ne può molto: io, come sapete, detesto di cuore il pan di Spagna e il gusto di uovo, ma, se non ho cannato di brutto qualcosa, a molti questo dolce, molto aereo e leggero, di consistenza leggermente spugnosa, piace molto. Io, ho assaggiato l'impasto da crudo ed era molto buono, da cotto invece ha preso un forte sentore di uovo, forse perchè non ho aggiunto gli  aromi indicati, tanto già intuivo che non mi sarebbe piaciuto e non volevo sprecarli inutilmente.
La ricetta, poi, è un mix di ricette trovate nei tomi a casa, di   Donna Hay e di occhiate in rete, tanto per una torta come questa non è il caso di scomodare Montersino, a dispetto del  pretenzioso nome che le hanno affibbiato (e ancora devo capire chi..)

II p.s.: ma davvero ci credete che non ho dato un'occhiata anche  all'angel cake di Montersino ..?? 
;-))
Ve l'ho detto, ormai quest'uomo è imprescindibile!

(però poi ho fatto un mix, ed allungato anche i tempi di cottura, quindi non posso dire che questa sia una ricetta di Montersino. E', appunto, un mix).



ANGEL CAKE o  ANGEL FOOD CAKE o PANE DEGLI ANGELI


360 g di albumi (circa 12)                             (44%)
300 g di zucchero semolato                           (37%)
150 g di farina                                               
(19%)
5 g cremortartaro          (0,6% sul tot farina+ albumi+ zucch.)
10 g di liquore amaretto          (1% sul tot far.+zucch+ alb)
un pizzico di sale (circa 2         (0,2%  sul tot far+zuc+ bur)
un cucchiaino di scorza grattugiata di limone
1 cucchiaino estratto di vaniglia
Esecuzione.
In una ciotola ampia montate a neve gli albumi con metà dello zucchero (150 gr) e il cremor tartaro.
In un'altra ciotola unite il restante zucchero, la farina setacciata, le scorze di limone e il sale.
Unire agli albumi montati le polveri (farina, zucchero rimanente, scorza di limone e sale) rovesciate a pioggia e mescolandole agli albumi con movimenti deliciati dal basso verso l'alto (come per il Pan di Spagna), per non smontare il composto.
Unire il liquore all'amaretto e l'estratto di vaniglia.
Inserire in uno stampo da angel cake   (alto, cioè, tipo quello per il Kughelhopf) e infornare a 170° C per circa 35/40 minuti).
Lo stampo, dicono alcune ricette, non andrebbe imburrato. Io, malfidata come sempre, l'ho imburrato e non sono nemmeno morta!












4 commenti:

  1. Ti è venuto esteticamente bellissimo, nonostante non ti sia piaciuto :)
    A me però non viene con consistenza da marshmallow ma piuttosto aerea...boh! Ma de gustibus...un abbraccio!

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    1. Stavo pensando, l'hai fatto raffreddare capovolto? questo passaggio preserva la sofficità interna...

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    2. ARaba, ciao! no, avevo letto di questa cosa, come per i panettoni ma visto che tanto già sapevo che non mi sarebbe piaciuto, non ci ho perso tempo...magari è quello, chissà! Grazie della dritta ma....non riproverò AHAHAH.-) Nessuna seconda possibilità per questo dolce .-)

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    3. Araba, riciao!!
      Sì, sì, era aerea, tipo pan di spagna, ma più umida, il che a me in effetti non mi è dispiaciuto ma ...ecco...ma................;-)

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