MONTE BIANCO DI CASTAGNE






Castagne, latte, zucchero e un po' di panna montata.
Non si può dire che il Monte Bianco, o Mont Blanc, come lo chiama chi vuol darsi un tono pur abitando al di qua delle Alpi, preveda ingredienti troppo particolari o esotici, né che la lavorazione sia particolarmente complessa o elaborata: a parte il pelare le castagne, per il resto è tutta una tranquilla passeggiata. Far cuocere le castagne pelate sul fuoco lentamente, col latte e lo zucchero, girare ogni tanto, aspettare che si disfino e diventino morbide morbide e poi passare tutto allo schiacciapatate, per ricavare una sorta di morbido purè. 
Una vera pacchia confronto alle torte moderne, dove in uno stesso dolce ci puoi trovare venti preparazioni diverse, dove in un semplice guscio di frolla si riesce a stipare del pan di Spagna, del pralinato, una cremoso, della bavarese e della crema pasticciera per finire con un po' di frutta candita.
Il Monte Bianco, invece, no. Lui è semplice, tranquillo, il rischio di sbagliare è davvero minimo e il risultato è spettacolare. 
Semplice, sì, ma anche il Mont Blanc presenta le sue difficoltà.  
Ad esempio, molte ricette prevedono di pelare le castagne da crude, o quasi, prima di farle cuocere nel latte. Io, che ho sperimentato questo metodo, non mi sono trovata troppo bene. Invece, lessando praticamente del tutto le castagne prima di cuocerle nel latte, otterrete un risultato perfetto. 
E anche una volta che le castagne saranno a cuocere nel latte, fate attenzione a non fare evaporare del tutto il latte o avere un composto troppo denso, perché poi non riuscirete a farlo passare attraverso lo schiacciapatate: il composto dovrà sì avere una sua consistenza, ma non dovrà essere eccessivamente duro, anche considerando che, una volta raffreddato, diventa ancora più consistente e farinoso, e non così gradevole sotto i denti.
Ma, una volta imparate queste piccole furbizie, il Monte Bianco non avrà più segreti per voi, e potrete prepararvelo in tutto relax e tranquillità. Proprio come se foste in un caldo rifugio sul.. Mont Blanc.



                             


MONTE BIANCO DI CASTAGNE

INGREDIENTI per  3/4 porzioni:  (io dosi dimezzate)

1,2 kg di castagne, preferibilmente marroni ( di modo da avere dopo averle spelate e bollite circa 700 gr di castagne)
120-150 gr di zucchero semolato (verificare secondo il proprio gusto. )
3 cucchiaini di estratto di vaniglia (o la polpa di una bacca di vaniglia intera)
mezzo cucchiaino di sale
850 ml di latte (un po' di più del peso netto delle castagne lessate e pulite)
facoltativo: un cucchiaio di rum scuro
Per la decorazione:
200 gr di panna da montare
15 gr di zucchero

ESECUZIONE

Lavate bene le castagne, ed eliminate quelle bucate.
Poi, con un coltellino, praticate un taglio sulla buccia, sulla parte bombata della castagna, della lunghezza di un paio di centimetri: servirà a farle cuocere meglio, poi mettetele in una pentola coperte abbondantemente con acqua fredda e un cucchiaio raso di sale grosso.
Se usate la pentola a pressione, mettete le castagne nella pentola, unite abbondante acqua fredda, un cucchiaio di sale grosso, rametti di finocchietto, se lo avete, chiudete con il coperchio e mettete sul fuoco. Da quando comincia a fischiare, abbassate la fiamma e contate circa 40 minuti, 45 se le castagne sono grosse o sono marroni. Se invece utilizzate una normale pentola, mettete sempre tutti gli ingredienti in acqua fredda, poi coprite di acqua abbondante, coprire con un coperchio e dal momento dell'ebollizione abbassaste la fiamma e contate circa 60 minuti. Le castagne dovranno comunque essere morbide.
Una volta bollite, scolate le castagne, pelatele ancora calde ed eliminate anche la buccia interna. 
Mettetele in una pentola e cercate di sbriciolarle il più possibile con un cucchiaio di legno. Unite nella pentola lo zucchero, la vaniglia e, se lo usate, il rum, e ponete sul fuoco, coperto, girando di tanto in tanto; fate cuocere per 30-40 minuti, o comunque fino a quando le castagne non saranno del tutto disfatte il latte non si sarà assorbito quasi tutto e avrete una sorta di crema morbida. Attenzione, dovrete avere un composto morbido e cremoso, non troppo compatto, altrimenti non riuscirete a passarlo attraverso lo schiacciapatate; se necessario, aggiungete un goccio di latte. 
Passate quindi subito il composto attraverso uno schiacciapatate due volte, per ottenere un una sorta di purè cremoso ma consistente. Girate infine con un cucchiaio e tenete da parte, per fare intiepidire.
Una volta raffreddato il purè, prendete un piatto da portata, e mettete di nuovo il composto dentro lo schiacciapatate (l'ideale sarebbe un sac à poche con la bocchetta "vermicelli", quella a fori più grossi, di circa 2-3 mm l'uno), facendolo cadere sul piatto e creando una sorta di montagnola. A questo punto, montate la panna con lo zucchero e decorate il dolce, utilizzando un sac à  poche, sulla sommità e in basso, di modo da dare l'idea della neve su un monte.  
Conservate in frigo e tirare fuori circa 15 minuti prima di servire, di modo che il dolce non sia troppo freddo.



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